| Partite |
| Calendario e Risultati |
| Tabelle |
| Foto |
| Multimedia |


E mentre da un lato il tecnico inglese sa che c'è ancora molto da lavorare in vista della sfida allo Stadio Olimpico di Roma settimana prossima, dall'altro vi arriverà con le certezze che una vittoria a Edimburgo che mancava ormai da otto anni.
Pressione durissima, invece, su Andy Robinson dopo che la sua squadra ben più esperta ha mancato di idee ed è stata incapace di marcare una meta nonostante abbia dominato in possesso e territorio, con David Denton a mettersi in mostra.
L'avvio ha visto un'Inghilterra più brillante, sparviera, con Dan Parks - in giornata negativa - che subito sbaglia un piazzato dopo 12 minuti di gioco. Non sbaglia, invece, il giovane Farrell mette a segno i suoi primi punti internazionali pochi minuti dopo.
La risposta scozzese è immediata e poco dopo l'apertura degli Highlanders impatta il risultato. Una bella azione di Rory Lamont dà un buon ovale alla Scozia appena fuori dai 22 metri, ma i padroni di casa non riescono a capitalizzare, ottenendo solo un piazzato che Parks non sbaglia e porta la Scozia in vantaggio al termine del primo tempo.
La partita si decide a inizio ripresa, quando Hodgson inizia alla grande, mette a terra Parks e segna la prima meta inglese al Murrayfield in otto anni, con Farrell che fissa il punteggio sul 10-6.
Un grave errore quello di Parks, preferito a Laidlaw per la sua esperienza, ma che sbaglia anche un'altra punizione poco dopo, non trovando la rimessa in touche.
E l'Inghilterra rischia di punire i padroni di casa una seconda volta quando Hodgson libera David Strettle, ma Denton fa un grandioso placcaggio che obbliga l'ala dei Saracens al tenuto.
Il match resta equilibrato, con la Scozia che torna a premere nella metà campo inglese e Richie Gray trova un bel buco, ma Alasdair Strokosch non tiene tra le mani l'offload del compagno.
Robinson cerca di rimescolare le carte inserendo Mike Blair e Laidlaw e subito gli Scozzesi appaiono più pericolosi, costringendo Ashton agli straordinari per liberare I 22 degli ospiti.
E Laidlaw arriva a un passo dalla meta, batte Ben Youngs, ma il TMO gli nega il piacere della realizzazione perché l'apertura scozzese non controlla l'ovale.
La Scozia preme, arriva di nuovo a un passo dalla marcatura con Ross Rennie, ma il giocatore dopo aver superato Brad Barritt non trova il solito Laidlaw libero e l'occasione spreca.
Farrell sbaglia un piazzato difficile, la Scozia torna a rendersi pericolosa, ma gli errori banali dei padroni di casa rendono vana la pressione e così arriva il calcio del centro dei Saracens che manda l'Inghilterra a +7 e, di fatto, chiude il match.
La Scozia chiude in attacco, ma continua a essere un attacco vano e alla fine è l'Inghilterra a vincere.

| Scozia Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Dan Parks | 2 | 6 | |||
| Totale | 2 | 6 | |||
| Inghilterra Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Charlie Hodgson | 1 | 5 | |||
| Owen Farrell | 1 | 2 | 8 | ||
| Totale | 1 | 1 | 1 | 13 | |
| ||||||||||||||||