La Francia conquista il Grande Slam dopo un sofferto 12-10 nell'ultimo turno dell'RBS 6 Nations, ma soffrono contro una buona Inghilterra.
Di fronte c'era il miglior attacco e il peggiore del torneo, ma alla fine è la squadra di Martin Johnson a marcare l'unica segnatura della partita grazie alla bellissima meta di Ben Foden dopo sette minuti.
A decidere la partita, ancora una volta, il piede di Morgan Parra che con tre punizioni e un drop di Trinh-Duc nel primo tempo punisce una mischia inglese molto fallosa.
Nonostante nella ripresa sia stata l'Inghilterra a fare la partita non è riuscita ad andare più in là di una punizione di Jonny Wilkinson sprecando due volte delle chiare occasioni di meta.
La Francia a quel punto ha saputo controllare il possesso nelle battute finali del match, conquistando così il titolo e lo slam pur non apparendo devastanti come in passato.
Colpa anche della sconfitta dell'Irlanda nel pomeriggio con la Scozia che aveva regalato il titolo in anticipo ai transalpini i quali, quindi, sono entrati forse senza lo spirito assassino che ne ha caratterizzato il torneo.
L'Inghilterra arrivava da tre successi consecutivi nel Sei Nazioni contro la Francia e speravano in un clamoroso poker.
Ad aprire le marcature il mediano d'apertura francese Francois Trinh-Duc con un drop a inizio partita, cui l'Inghilterra rispondeva al settimo con il duo di Northampton Chris Ashton e Ben Foden.
Una palla veloce viene riciclata al debuttante Ashton che poi offriva un offload invitante a Foden che correva fino oltre la linea di meta. Toby Flood trasformava per il 7-3 degli ospiti.
Segue un errore dalla piazzola di Parra prima che l'Inghilterra si ritrovi senza Simon Shaw, infortunato alla spalla, con Tom Palmer che entra nello stadio del suo club, lo Stade Français.
Al 18' non sbaglia Parra e accorcia il risultato dopo un fallo di Riki Flutey durante un possesso inglese.
L'Inghilterra paga molto le interpretazioni di Bryce Lawrence sulle mischie. Due penalità tra il 23' e il 35' minuto permettono a Parra di portare la Francia davanti e chiudere il primo tempo sul 12-7.
Martin Johnson cambia alcuni giocatori nell'intervallo, dando spazio a Steve Thompson e Dave Wilson per Dan Cole e Dylan Hartley.
La ripresa vede un'Inghilterra differente, più vogliosa e cattiva. Ma un drop sbagliato da Flood precede una clamorosa occasione mangiata da Ashton, che calcia in avanti un pallone quando aveva un forte sostegno alle sue spalle e poteva portare facilmente i suoi in meta.
Ma non è solo Ashton a sbagliare, anche Parra commette un grave errore in attacco e non permette ai suoi di incrementare il vantaggio pochi minuti dopo.
L'Inghilterra va in meta verso il 60', ma la bella azione è viziata da un pallone perso in avanti da Care e il risultato resta bloccato sul 12-7.
Poco dopo entra in campo Jonny Wilkinson e si fa subito notare con una delle sue punizioni che portano gli ospiti a soli due punti dalla Francia.
Sopra di soli due punti la Francia abbandona il rugby champagne e si concentra a portare a casa il risultato uccidendo il gioco il più possibile.
Una strategia forse brutta, ma che permette a Marc Lievremont e ai suoi giocatori di festeggiare il nono Grande Slam della Francia.