
Lo spavento maggiore lo ha avuto Thom Evans, ala degli highlanders, uscito dal campo nel primo tempo per lo spostamento di una vertebra cervicale dopo un placcaggio. Evans, operato al collo, ha superato l’intervento in maniera positiva e i medici sono ottimisti su un recupero rapido, ma per il giocatore la stagione è finita.
Dieci settimane di stop, invece, per l’estremo Chris Paterson che ha festeggiato nel peggiore dei modi il suo 100 cap in nazionale. Una lesione al rene destro che guarirà da sola obbligherà il calciatore scozzese a un lungo riposo e anche per lui il Sei Nazioni 2010 è finito.
Assenza pesante anche quella di Rory Lamont, l’altra ala titolare contro il Galles. Il giocatore, infatti, ha subito una lesione al legamento del ginocchio e i tempi di recupero non sono ancora certi.
Andy Robinson, quindi, per la sfida del 27 febbraio a Roma contro l’Italia dovrà reinventarsi il reparto arretrato e, soprattutto, dovrà fare affidamento a un Dan Parks uscito malandato da Cardiff per i calci di punizione, arma micidiale della Scozia quando in campo c’è Paterson.