

L'Irlanda si presenta così per la prima volta nei 22 avversari, ma poi perde l'ovale e nel contrattacco l'Inghilterra conquista una bella mischia, mentre l'Irlanda perde Zebo per infortunio dopo soli 10 minuti di gioco.
Al 13' l'Inghilterra gioca sporco in ruck, Healy reagisce con uno stamping e si scatena una bella rissa che l'arbitro fatica a calmare. E', comunque, un incontro molto maschio, dove i placcaggi sono duri e dove è evidente che la posta in palio è alta.
L'Irlanda ha cambiato ritmo, ma non sfonda, commette molti errori banali e non concretizza il possesso superiore rispetto a un'Inghilterra più cinica. Così i minuti passano senza che si smuova il risultato, fino al 29', quando un fallo irlandese rimanda Farrell sulla piazzola per il 6-0.
Al 32' l'Irlanda perde anche Sexton per infortunio ed entra O'Gara. L'Irlanda continua a provare a sfondare, ma la difesa ospite non dà spazi e - rovescio della medaglia - i padroni di casa sono spesso fallosi, permettendo all'Inghilterra di risalire il campo velocemente.
E, così, a tempo quasi scaduto il cinismo inglese può ripagare ancora e, ancora una volta, è Owen Farrell a incaricarsi di muovere il tabellino dalla piazzola. Ma, questa volta, sbaglia.
L'Irlanda riesce - finalmente - a smuovere il tabellino a inizio ripresa, quando l'ennesimo attacco dei padroni di casa si conclude con un fallo inglese che manda O'Gara per i pali. L'Inghilterra nonostante il vantaggio non convince e Stuart Lancaster si affida a Manu Tuilagi per dare la scossa alla squadra.
Ma a rischiare di dare la svolta al match è un errore di O'Driscoll che regala l'ovale all'Inghilterra nei 22, ma Tuilagi non controlla. Continua, così, sia l'equilibrio sia il gioco molto sporco da entrambe le parti.
Al 57' l'ennesimo fallo della partita costa caro a James Haskell. Cartellino giallo per un calcetto furbo in ruck al pallone e Inghilterra in inferiorità numerica. Punizione e O'Gara che ha l'ovale del pareggio. E non sbaglia.
Si entra così nell'ultimo quarto con tutto ancora da decidere, dopo un'ora di battaglia durissima, di rugby sicuramente poco spettacolare, ma molto molto maschio. L'Inghilterra ha una buona occasione di meta al 62', quando ottiene una touche sui 5 metri (furbissimo Kearney ad allungare la mano fuori dal campo isolatissimo), conquista una punizione e Owen Farrell riporta gli ospiti in vantaggio.
Nonostante l'inferiorità numerica l'Inghilterra insiste in avanti, obbliga l'Irlanda a un altro fallo palla in mano e Farrell continua a punire i padroni di casa, portando il vantaggio ospite sul 12-6. L'Irlanda appare stanca quando si entra negli ultimi dieci minuti del match, con i padroni di casa che hanno lasciato il pallino del gioco in mano agli inglesi.
Ma è la maul ancora una volta l'arma che i verdi usano quando soffrono, conquistano una punizione, ma Ronan O'Gara sbaglia. Sono sempre i falli a scandire il gioco in campo, ma si arriva all'80' senza altre novità e l'Inghilterra vince.

| Irlanda Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Ronan O'Gara | 2 | 6 | |||
| Totale | 2 | 6 | |||
| Inghilterra Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Owen Farrell | 4 | 12 | |||
| Totale | 4 | 12 | |||
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