Entrambe le formazioni vivranno l'emozione dell'esordio allo Stadio Olimpico, con un'Inghilterra che conta un terzo dei cap totali dell'Italia, che ha un'impostazione più offensiva sotto la guida di Jacques Brunel.
A beneficiarne dovrebbe essere soprattutto il mediano d'apertura Kris Burton, che non vede l'ora di scendere in campo davanti agli 82.000 dell'Olimpico.
"Il nostro obiettivo è attaccare e mantenere il possesso dell'ovale, ma dobbiamo anche sapere quando scegliere un gioco tattico. Spero che dimostreremo le nostre capacità d'attacco e che faremo capire che a Parigi non è stato un caso l'ottimo possesso avuto nel primo tempo. Vogliamo essere una squadra che attacca e che può essere una minaccia per tutti":
"Dobbiamo essere più aggressivi palla in mano, essere esplosivi, prendere decisioni d'attacco con più velocità e mettere gli inglesi sotto pressione. Se guardiamo a tutte le nostre avversarie, esse hanno una linea arretrata veramente fortissima, l'idea è di limitare al massimo la possibilità di usare l'ovale da parte loro".
"Loro cercheranno di essere molto fisici, di sfruttare la rush defence per metterci in difficoltà, vedremo come andrà, ma dovremo prendere le decisioni giuste al momento giusto".
Entrambe le squadre hanno limitato al massimo le novità rispetto a settimana scorsa, con il duo Marco Bortolami e Gonzalo Canale a portare esperienza all'Italia, mentre Lancaster ha scelto di confermare totalmente i 22 che hanno espugnato il campo della Scozia.
Anche ai tempi del Flaminio la trasferta italiana non è mai stata facile per l'Inghilterra, dove negli ultimi due incontri si è imposta con vantaggi di soli 5 e 4 punti. Ben differente rispetto all'anno scorso a Twickenham, dove le quattro mete di Chris Ashton regalarono una netta vittoria per 59-13.
Ma se Ashton può venir associato a genio e sregolatezza, la stessa ala del Northampton si dice felice per la nuova disciplina imposta all'interno della squadra inglese.
"Abbiamo parlato molto anche quest'oggi di cosa significhi l'onore di vestire questa maglia e di cosa sia il professionismo ed essere professionale. Cosa significa prendersi un impegno - le parole di Lancaster -.
"Queste sono le cose di cui dobbiamo parlare e capire. Vogliamo che tutti noi giocatori prendano coscienza della disciplina in campo e fuori dal campo, con una leadership del gruppo che porti a tutto ciò".
"Se fossimo stati indisciplinati sabato scorso avremmo subito 4/5 punizioni contro e probabilmente la Scozia avrebbe vinto".
"Vogliamo ripetere questa disciplina anche contro l'Italia questo fine settimana. Non vogliamo regalare punizioni stupide per degli inutili fuorigioco o per errori in mischia".








