"A Twickenham non si è vista la vera Italia, sabato davanti al nostro pubblico possiamo riscattarci e fare una grande prestazione" le parole di Mirco Bergamasco, cui si aggiunge l'analisi di Santiago Dellapé "Difesa e conquista saranno essenziali per poter mettere i nostri trequarti nella condizone di avere palloni di qualità da sfruttare".
Se l'Italia arriva da una brutta sconfitta, il Galles giunge a Roma sulle ali dell'entusiasmo di una ritrovata vittoria. Dopo una striscia di nove sconfitte, infatti, il XV di Warren Gatland ha espugnato il Murrayfield di Edimburgo battendo meritatamente la Scozia al termine, però, di un match non certo bello né giocato ad altissimi livelli.
Ora per il Galles è il momento delle conferme e la sfida con l'Italia deve mettere le basi per un lavoro positivo in ottica Mondiali. Una sconfitta, infatti, riaprirebbe le ferite, riportando a galla tutti i dubbi e le perplessità della vigilia.
"Siamo tornati al successo dopo tanto tempo - ha dichiarato il coach dell'attacco gallese Rob Howley - e vogliamo confermarci anche a Roma". Per farlo Gatland ha confermato il più possibile il XV del Murrayfield. L'infortunio subito contro la Scozia da parte di Jamie Roberts obbliga il coach neozelandese a spostare James Hook a centro, rispolverando Stephen Jones all'apertura. L'altra novità, in panchina, il ritorno di Leigh Halfpenny dopo l'infortunio.








