I padroni di casa saranno in un'atmosfera di festa, con l'ultimo incontro che si giocherà al Croke Park e sicuri di vincere il quinto Triple Crown negli ultimi sette anni prima di tornare al rinnovato stadio di Lansdowne Road.
Dopo un inizio grandioso con la vittoria contro l'Australia in novembre, l'avventura scozzese di Robinson ha avuto un'involuzione che ha portato a un torneo pieno di frustrazioni quest'anno.
Mete subite negli ultimi minuti sono costate le sconfitte con Italia e Galles, mentre hanno comandato a lungo nel match pareggiato 15-15 contro l'Inghilterra.
Molti critici sono rimasti impressionati dalle prestazioni degli scozzesi e, in particolare, della terza linea di 'Killer Bs' Johnnie Beattie, John Barclay e Kelly Brown.
Ma per Robinson i complimenti senza risultati sono giustamente inutili. Una sconfitta a Croke Park consegnerebbe alla Scozia il cucchiaio di legno e un torneo senza successi, cosa mai avvenuta negli ultimi sei anni.
E Robinson, che ha riconfermato la squadra vista contro l'Inghilterra, vuole dimostrare che la sua squadra ha ancora una mentalità vincente.
"Le vittorie sono ciò per cui si viene giudicati. Non dobbiamo mai, mai, dimenticarlo. C'è tanta ambizione e ragazzi stanno lavorando bene".
"Abbiamo delle ottime individualità e c'è grande qualità nelle nostre giocate, ne siamo coscienti. Ma quando si arriva al dunque dobbiamo ancora capire come si vincono le partite".
"L'Argentina a novembre, Galles, Italia e Inghilterra nel torneo sono la dimostrazione lampante che è qui che dobbiamo imparare. Quando capiremo ciò allora questa squadra potrà finalmente fare il passo in avanti che manca.
Se la mischia sta funzionando bene, e la conferma di Brown è sicuramente una buona notizia per Robinson, è nei trequarti che manca il killer instinct, come dimostrano le sole due mete realizzate, entrambe contro il Galles.
Dall'altra parte la squadra di Declan Kidney avrà bisogno di un mezzo miracolo per vincere il Torneo, con l'Inghilterra che dovrebbe battere nettamente una Francia attualmente in vantaggio di 50 punti rispetto all'Irlanda.
L'Irlanda si è risollevata dalla sconfitta parigina con le vittorie con Inghilterra e Galles e Keith Earls ha realizzato tre mete che lo rendono, al momento, il top scorer del Sei Nazioni.
E mentre il sogno del Grande Slam è sfumato e il torneo è lontano, la possibilità di vincere il quinto Triple Crown in sette anni è a un passo, come conferma il giocatore.
"Lottare per il Triple Crown è qualcosa di incredibile. Mio padre ricorda ancora il 1985 e ora io ho la possibilità di entrare nella storia. E' una sensazione bellissima anche se sarà una giornata dura".
"Il Triple Crown è importante per Declan Kidney e noi giocatori. Saremmo i migliori tra le Home Unions e questo è un traguardo importante. Ora mi sono ambientato, ho più confidenza nei miei mezzi, gioco bene e sono più rilassato che all'esordio".
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