La neve scesa venerdì sulla capitale italiana e le previsioni che minacciano pioggia per domenica potrebbero essere l'arma in più di un'Italia uscita sempre sconfitta nelle 10 precedenti edizioni del Sei Nazioni.
Un terreno pesante e il pallone viscido potrebbero limitare molto il lavoro dei trequarti, relegati a semplici spettatori di una battaglia che si presenta durissima tra gli avanti. E il pack di mischia è l'unica certezza di Mallett e l'unica diga da contrapporre allo strapotere inglese.
He said: "There's lot of bad weather forecast and if I am being honest that suits us fine.
"Entrambe le squadre hanno dei pacchetti di mischia potenti e la partita, alla fine, potrebbe venir decisa da chi riesce a leggere al meglio le condizioni che si verranno a creare" ha detto il coach azzurro.
"Siamo convinti di poter vincere la battaglia nei primi cinque spot, e questo ci dà grande confidenza nei nostri mezzi."
Mallett ha cambiato solo due giocatori rispetto alla formazione che ha perso 29-11 con l'Irlanda, con gli ingressi della seconda linea Marco Bortolami e del centro, schierato all'ala, Andrea Masi.
Nonostante la brutta sconfitta e le critiche seguenti, Mallett ha cercato di vedere i lati positivi di una ripresa nella quale la sua squadra ha concesso solo sei punti all'Irlanda, e spera che l'arbitro dell'incontro interpreti ben diversamente il match rispetto al collega francese Romain Poite.
I piloni azzurri Martin Castrogiovanni e Salvatore Perugini hanno entrambi più caps di quelli dell'intera prima linea inglese complessivamente, nella quale debutta dal primo minuto il pilone Dan Cole.
L'altro cambio effettuato da Martin Johnson è nei trequarti, dove il centro Riki Flutey prende il posto di Toby Flood, relegato in panchina.
Se la vittoria per 30-17 con il Galles ha ridato morale e fiducia a Johnson, la rimonta dei gallesi non può non preoccupare il coach inglese, conscio dei possibili cali d'attenzione da parte dei suoi, soprattutto di fronte a un under dog come l'Italia.
Due anni fa al Flaminio l'Inghilterra riuscì a portare a casa un faticoso 23-19, ma da allora fuori dalle mura amiche di Twickenham sono arrivate sei brutte sconfitte.
Ma Martin Johnson è convinto che la sua squadra sia in crescita e che abbia le motivazioni e la consistenza per portare a casa il risultato.
"Sono sicuro che oggi abbiamo il giusto gruppo di giocatori. E' stato bello ottenere un risultato positivo contro il Galles, ma ora dobbiamo concentrarci e giocare bene anche con l'Italia".
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