Gli uomini di O’Driscoll hanno messo fine a 61 anni di dolore in 2009 con una vittoria spettacolare di 17-15 a Cardiff contro Galles, assicurandosi di una Tripla Corona piu’ un Grand Slam per la prima volta in piu’ di 50 anni.
Iniziando contro l’Italia a Croke Park sabato, gli Irlandesi adesso hanno opportunita’ di iscriversi nei libri di storia come la prima squadra a vincere due Grand Slam consecutivi da quando i 5 Nazioni sono diventati 6 nel 2000.
Gli uomini di Declan Kidney saranno i preferiti assoluti per iniziare con una vittoria questo weekend, avendo battuto gli Azzurri in tutti e dieci dei loro incontri Sei Nazioni, l’ultimo delquale fu’ un trionfo di 38-9 in Italia l’anno scorso.
Ma mentre le altre nazioni mettono tutta la pressione che possono sull’Irlanda, O’Driscoll rimane sicuro che il loro successo dell’anno scorso ha rivoluzionato la mentalita’ di tutti.
“L’anno scorso il Grand Slam fu’ speciale perche’ ho saputo quanto e’ stato difficile ottenerlo,” dissi O’Driscoll, che ha avuto 96 presenze per l’Italia piu’ sei per gli British e Irish Lions durante una carriera illustre.
“Non soltanto quanto fu’ difficile duranti il torneo stesso – ma anche tutte le campagne prima dove non avevamo riuscito, e tutti gli ostacoli che si sono presentati.
“Si sa’ che la gente vuole che si vince – gli Irlandesi se lo aspettano anche ... ma sono cosi’ gli Irlandesi.
“Non c’e’ cosi’ tanta pressione quest’anno, pero’. Vincere dopo 61 anni era qualcosa di cui avevamo una voglia pazza – fu’ veramente importante l’anno scorso.
“Adesso abbiamo l’opportunita’ di fare qualcosa che non ha fatto nessuna squadra – vincere due tornei 6 Nazioni consecutivi.”
O’Driscoll si presentera’ con il suo collega di Leinster Gordon D’Arcy, e Leo Cullen iniziera’ in seconda linea, dopo un’infortunio al ginocchio di Donncha O’Callaghan.
Nonostante il record d’Irlanda contro gli Azzurri, non c’e’ rischio che prenderanno al leggero i loro ospiti sto weekend, visto che l’Italia continua ad ammigliorarsi sotto la mano competente dell’allenatore sud-africano Nick Mallett.
L’Italia arriva a Dublino avendo appena messo fine a un periodo di 13 partite senza vittorie contro Samoa, e Mallett sta dietro la squadra che ha riuscito finalmente a battere i Pacific Islander.
Il capitano influente Sergio Parisse rimane infortuniato a lungo-termine, quindi prendera’ il suo posto l’hooker Leonardo Ghiraldini.
Il fly-half Craig Gower, che prima giocava a 13 per l’Australia, fa il suo debutto Sei Nazioni contro i campioni irlandesi, insieme al scrum-half Tito Tebaldi.
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