L'Inghilterra ha battuto all'esordio nettamente la Scozia 38-18, poi ha battuto di misura 12-6 l'Irlanda a Dublino, prima di chiudere con un 23-13 a Twickenham contro la Francia.
Cinque i cambi rispetto a questa partita, con Toby Flood all'apertura al posto dell'infortunato Owen Farrell.
Con lui ci saranno Danny Care in mediana, Mako Vanipula alla sua prima dal primo minuto, Tom Youngs con lui in prima linea, e James Haskell a flanker.
"Siamo contenti per come abbiamo chiuso con la Francia - le parole di Lancaster che ha anche richiamato Tom Croft in panchina -. I sostituti hanno dato l'impatto voluto, dimostrando che la lotta per un posto è serrata. L'Italia sarà motivatissima e dovremo giocare al meglio per 80 minuti, così chiunque giocherà, dall'inizio o dalla panchina, darà il massimo".
L'Italia, invece, dopo l'ottimo esordio 23-18 contro la Francia a Roma arriva all'appuntamento con due brutte sconfitte con Scozia e Galles. Due prestazioni che, soprattutto in mischia, non sono piaciute a Martin Castrogiovanni, che però nel pack ritroverà Sergio Parisse dopo la squalifica.
Altre novità, Robert Barbieri in terza linea, Alberto De Marchi a pilone, con Jashua Furno e Quintin Geldenhuys in seconda linea.
Tra i trequarti, invece, Gonzalo Canale va a numero 13, con Gonzalo Garcia che prende il posto di Tommaso Benvenuti, mentre Luciano Orquera sostituisce Kris Burton all'apertura. L'Inghilterra è favorita, ma Castrogiovanni promette un match diverso rispetto a quello con il Galles.
"Abbiamo regalato nove punti dalla mischia, il che è un problema della squadra ma anche mio. Devo lavorare su questo, senza cercare scuse. Se avessimo giocato come dovevamo non venivamo penalizzati. Ora dobbiamo cambiare registro".







