Aver chiuso la partita mostrando una netta superiorità sull'Inghilterra, ha mostrato uno stato fisico come quello che ha permesso loro di battere la Francia all'esordio, piuttosto che quello con cui si sono presentati alle sconfitte con Scozia e Galles.
L'Irlanda, però, è una delle squadre che l'Italia non ha mai battuto nel Sei Nazioni e se l'anno scorso vennero battuti a Dublino per 42-10, a Roma due anni fa servì un drop allo scadere di Ronan O'Gara per permettere all'Irlanda di vincere 13-11.
E ora la squadra Brunel ha intenzione di fermare questo record negativo, anche per evitare di chiudere il torneo ultimi.
"Sono stati due tempi molto differenti. Nel primo l'Inghilterra ha avuto tanto possesso, ma noi abbiamo difeso bene, pur concedendo qualche punizione di troppo, ma siamo anche andati vicini a marcare una meta - dice Brunel -.
"Nel secondo tempo è stato un altro match. L'Italia ha mostrato il suo carattere, abbiamo sfidato l'Inghilterra, abbiamo avuto noi il possesso, ma l'Inghilterra è stata più disciplinata... almeno secondo l'arbitro. A dimostrazione che con uno stato di forma migliore possiamo giocarcela con tutti".
L'Italia si presenterà senza il pilone Martin Castrogiovanni, che non ha recuperato dall'infortunio subito con l'Inghilterra, così verrà sostituito da Lorenzo Cittadini, mentre torna Andrea Lo Cicero, al suo 103mo cap, e Simone Favaro al posto dell'infortunato Robert Barbieri.
L'Irlanda, invece, è ferita nell'animo e nel fisico dopo la rimonta subita dalla Francia a Dublino, che ha portato le due squadre a pareggiare per la seconfa volta consecutiva, lasciando così gli uomini di Declan Kidney fermi a una sola vittoria nel torneo, con il 30-22 con il Galles all'esordio.
Eoin Reddan si è rotto una gamba, mentre Fergus McFadden è fuori per un infortunio alle costole, mentre Kidney dovrà rinunciare ancora a Jonny Sexton, scelto inizialmente, ma che si è infortunato nuovamente giovedì.
Brian O'Driscoll ha recuperato dai problemi fisici avuti contro la Francia, permettendo a Kidney di effettuare un solo cambio, con Craig Gilroy che torna all'ala destra al posto di McFadden.
"Non voglio lamentarmi degli infortuni, c'è chi è messo peggio di noi e sarebbe un insulto per chi scende in campo volendo dare il massimo - ha detto Kidney -.
"Siamo frustrati, ma anche chi è entrato senza esperienza in campo ha dato il massimo. Certo, non mi sarei mai aspettato così tanti infortuni, ma capita e abbiamo deciso di non lamentarci".







