Due anni fa fu una meta di Jamie Heaslip a fare la differenza nel successo per 22-15 che lanciò l'Irlanda verso il primo Grande Slam in 61 anni.
E per restare nelle sfide tra le due squadre, ricordiamoci che Brian O'Driscoll è a una sola meta dal record dello scozzese Ian Smith, autore di 24 mete nel torneo.
E con cinque mete segnate agli scozzesi in passato, il centro irlandese spera di toccare la vetta proprio domenica, anche se per lui le priorità sono altre.
"Non è qualcosa che influenza il mio gioco - ha dichiarato O'Driscoll -. Se le mete arrivano, bene. Ma non mi sono mai preoccupato di chi supera la linea con l'ovale, anche perché ho sempre trovato stupendo tanto segnare quanto creare lo spazio per la meta di un compagno."
Nel frattempo un Andy Robinson deluso dal torneo ha fatto sette cambi per il match di domenica. Dopo un grande novembre, infatti, i primi due incontri del torneo non sono stati all'altezza delle aspettative e la brutta prova contro il Galles al Murrayfield ha obbligato il coach a cambiare le carte in tavola.
Ruaridh Jackson esordirà dal primo minuto al posto di un deludente Dan Parks, mentre il ritorno di Johnnie Beattie potrà essere l'arma in più per i padroni di casa.
Anche Richie Gray torna dopo aver saltato per problemi di salute il match con il Galles, mentre sarà al suo 102mo cap Chris Patersonnel ruolo di estremo.
Per Andy Robinson la vigilia è stata soprattutto un lavoro psicologico e mediatico, nel quale ha cercato di togliere responsabilità eccessive e pressione dalle spalle del giovane (22 anni) Jackson.
"Non vedo l'ora di vedere Ruaridh scendere in campo e giocare bene, ma come chiunque abbia un'occasione tocca a lui prendersela.
Ma nessuno si aspetta che Ruaridh Jackson scenda in campo e vinca il match da solo. E' la squadra che dovrà giocare bene come squadra e fare il lavoro che abbiamo preparato in questa settimana".







