Tommy Bowe ha iniziato e finito il lavoro irlandese, marcando due mete che danno all'Irlanda una combattuta vittoria per 20-16 nell'RBS 6 Nations contro l'Inghilterra a Twickenham.
L'Irlanda fa la partita nel primo tempo e la meta al quarto minuto di Bowe permette agli ospiti di andare negli spogliatoi in vantaggio per 8-6.
Gli ospiti aumentano il vantaggio quando Jeith Earls marca la seconda meta all'angolo, ma la meta trasformata di Cole e un drop di Jonny Wilkinson portano l'Inghilterra a ribaltare il risultato fino al 16-13.
Ma è ancora Bowe a nove minuti dalla fine a finalizzare una bella azione e dare all'Irlanda la loro seconda vittoria consecutiva nel Sei Nazioni a Twickenham.
Sotto pressione per le polemiche, Wilkinson non può iniziare peggio il match con un kick-off pessimo, ma l'intero avvio inglese è pessimo e, infatti, porta alla segnatura irlandese dopo quattro minuti.
L'apertura si ritrova isolata in mezzo al campo, viene messo sotto pressione dalla mischia irlandese che riesce a rubare il pallone.
Subito l'ovale viene allargato da Jonathan Sexton, preferito a Ronan O'Gara, che con un calcio a scavalcare trova Bowe che deve solo schiacciare in meta dopo aver sovrastato Lewis Moody. Sexton non trasforma.
Le due squadre faticano a trovare il ritmo e nonostante Wilkinson sbagli un drop riesce finalmente a mettere punti sul tabellone con un piazzato al 17'.
Alla mezz'ora è Sexton a ristabilire i cinque punti di vantaggio per l'Irlanda dopo un fallo di Dylan Hartley, ma a tre minuti dalla fine Wilkison fissa il punteggio sull'8-6 per gli ospiti.
La pioggia che aveva disturbato il primo tempo smette nell'intervallo, ma il gioco non migliora e le uniche iniziative di nota sono i calci sbagliati da Sexton e Wilkinson.
Un match che si ravviva al 56', quando Danny Care e Tomas O'Leary vengono alle mani.
L'arbitro Mark Lawrence decide di punire Care e dopo la touche trovata da Sexton l'Irlanda arriva alla seconda meta.
La squadra di Declan Kidney tiene palla e un ottimo Sexton allarga a Earls che schiaccia nell'angolino, con l'apertura di Leinster che non trasforma.
Quattro minuti e lo stesso Earls è costretto a dare una mischia sui 5 metri all'Inghilterra.
Nonostante l'affondo di Mathew Tait viene fermato sulla linea di meta, la seguente spinta del pilone Cole arriva a terra, dopo l'ok del Television Match Official.
La trasformazione di Wilkinson impatta il risultato, mentre l'Irlanda perde per infortunio il suo capitano Brian O'Driscoll, colpito al capo involontariamente da Paul O'Connell.
O'Connell sbaglia poco dopo regalando una punizione che però Wilkinson sbaglia.
L'Inghilterra è in crescita e a nove minuti dalla fine Wilkinson si riscatta con uno dei suoi drop che porta l'Inghilterra in vantaggio per 16-13.
Ma questo non è l'ultimo gesto importante dell'apertura inglese nella gara. Infatti dopo una buona touche vinta, l'Irlanda apre il gioco con O'Leary su Bowe che sfreccia a fianco a Wilkinson che placca solo l'aria e supera sia Ugo Monye sia James Haskell per la meta della vittoria.