Le due mete stupende di Alex Cuthbert permettono al Galles di difendere la corona dell'RBS Sei Nazioni con una netta vittoria per 30-3 al Millennium Stadium, schiantando le speranze inglesi per il Grande Slam.
Gelo e vento a Twickenham a dare il benvenuto agli azzurri. L'altro benvenuto lo dà l'Inghilterra che attacca fin da subito e dopo due minuti conquista una punizione in mischia che manda Flood sulla piazzola. E l'apertura non sbaglia. Poco dopo rischio enorme per gli azzurri.
Ancora un sogno che dura un'ora, ma che si infrange nel finale sulle mani di Charlie Hodgson che blocca un calcio di Masi, va in meta e ribalta un risultato che fino ad allora aveva sorriso all'Italia.
La metà di Charlie Hodgson a inizio ripresa e i punti al piede di Owen Farrell bastano all'Inghilterra di Stuart Lancaster il successo all'esordio dell'RBS 6 Nations al Murrayfield per 13-6.
I sogni di Grande Slam dell'Inghilterra si scontrano con il 24-8 subito dal XV di Martin Johnson da parte di una volenterosa e rabbiosa Irlanda che viene guidata ottimamente da Jonathan Sexton.
Le due mete stupende di Alex Cuthbert permettono al Galles di difendere la corona dell'RBS Sei Nazioni con una netta vittoria per 30-3 al Millennium Stadium, schiantando le speranze inglesi per il Grande Slam.
Gelo e vento a Twickenham a dare il benvenuto agli azzurri. L'altro benvenuto lo dà l'Inghilterra che attacca fin da subito e dopo due minuti conquista una punizione in mischia che manda Flood sulla piazzola. E l'apertura non sbaglia. Poco dopo rischio enorme per gli azzurri.
Ancora un sogno che dura un'ora, ma che si infrange nel finale sulle mani di Charlie Hodgson che blocca un calcio di Masi, va in meta e ribalta un risultato che fino ad allora aveva sorriso all'Italia.
La metà di Charlie Hodgson a inizio ripresa e i punti al piede di Owen Farrell bastano all'Inghilterra di Stuart Lancaster il successo all'esordio dell'RBS 6 Nations al Murrayfield per 13-6.
I sogni di Grande Slam dell'Inghilterra si scontrano con il 24-8 subito dal XV di Martin Johnson da parte di una volenterosa e rabbiosa Irlanda che viene guidata ottimamente da Jonathan Sexton.