Sulla carta il Galles è il favorito d'obbligo al Millennium Stadium - dove non hanno mai perso con l'Italia -, dopo aver conquistato la Triple Crown battendo l'Inghilterra.
Dall'altra parte, invece, gli azzurri hanno perso i loro primi tre incontri e sembrano orientati a puntare tutto sull'ultimo match che li vede sfidare la Scozia.
Ma Gatland non si fida, ha visto un'Italia in crescita, ed è convinto che al Millennium Stadium ci sarà molto equilibrio, almeno fino all'intervallo. "L'Italia ha sempre giocato alla pari di tutti gli avversari nel primo tempo. Avrebbero dovuto vincere con l'Inghilterra e l'importante per noi sarà non andare nel panico se non avremo il match in mano dopo 40'".
"Le partite durano 80' e noi potremmo uscire alla distanza. Abbiamo lavorato in settimana proprio per farci trovare pronti in quella prima mezz'ora dove l'Italia farà lo sforzo massimo soprattutto con il pack.
Dobbiamo stare attenti, essere precisi e coscienti che potrebbe essere un match molto fisico.
Per questo ho scelto una formazione forte, perché non credo si debba sottovalutare un avversario solo perché non è ancora riuscito a vincere. Ma noi abbiamo una squadra forte di cui il Galles deve andare orgoglioso e voglio portarli alla vittoria fino alla fine".
Il Galles dovrà però fare a meno del capitano Sam Warburton per infortunio, con Justin Tipuric a sostituirlo con la maglia numero 7, mentre Gethin Jenkins prende i gradi da capitano.
L'Italia si presenta a Cardiff con sette cambi e una formazione molto più esperta e coperta. Così in mediana ci sarà la coppia Burton/Semenzato, con Gonzalo Canale e Mirco Bergamasco a tornare tra i titolari nella linea arretrata.
In mischia, invece, Cornelius van Zyl, Simone Favaro e Andrea Lo Cicero prendono il posto di Marco Bortolami, Robert Barbieri e Michele Rizzo.
E proprio Bortolami, che siederà in panchina, non crede alle parole di Gatland e si aspetta tutt'altra partita dai gallesi.
"Sicuramente vorranno chiudere I conti nel primo tempo e risparmiarsi nella ripresa in vista del match decisivo contro la Francia.
"Il loro allenatore li caricherà perché non possono permettersi errori, saranno 20 minuti, i primi, durissimi, dove dovremmo fare in modo di limitare il loro gioco, visto che entreranno in campo per fare subito più mete possibili e chiudere la partita".
"Loro sono i favoriti, non c'è dubbio. Ma noi abbiamo nuove certezze, anche se sappiamo che sarà durissima giocare contro il Galles a Cardiff".







