Philippe Saint-André ha dato la colpa all'invasione straniera in Top 14 nelle ultime stagioni, insistendo che le opzioni che gli rimangono - soprattutto per quel che riguarda le aperture eleggibili che giocano in campionato - sono poche e gli rendono la vita difficile.
Dall'altra parte, invece, l'Irlanda ha subito diversi infortuni durante il torneo, che abbinati ad alcune prestazioni non all'altezza hanno portato il XV di Kidney a vincere una sola partita sino a ora.
La vittoria a Cardiff contro il Galles aveva portato grande ottimismo nella squadra irlandese, convinta di potersi giocare il titolo, ma le sconfitte contro l'Inghilterra a Dublino e quella al Murrayfield con la Scozia hanno spento questi sogni.
Entrambi gli allenatori sono sotto grande pressione, arrivando così a un match da non poter perdere a Dublino questo weekend, con la Francia che rischia la quarta sconfitta consecutiva, un record che pochi avrebbero preventivato.
"Abbiamo perso diverse partite. I critici ci sono ed è normale. Se c'è un colpevole, quello sono io e nessun altro - ha detto Saint-André -. Abbiamo ragazzi forti, credo in questo gruppo. Ci credo perché so che sono capaci di fare qualsiasi cosa e contro l'Inghilterra abbiamo giocato un buon match.
"Ma a questi livelli è 'vinci o perdi' per dettagli, e noi abbiamo perso. No, non credo che finiremo ultimi. Sono convinto che proprio con l'Irlanda daremo il massimo per smettere di perdere".
E, per farlo, Saint-André ha richiamato Michalak in mediana, oltre a Maxime Médard e Florian Fritz nella linea arretrata.
Nel frattempo Kidney, che ha un contratto con l'Irfu fino all'estate, ammette di sentire una pressione extra e ha fatto tre cambi per la partita.
Cian Healy torna dopo la squalifica, mentre Mike McCarthy va in seconda linea a Fergus McFadden parte all'ala. Ma Kidney dice che non sta pensando a cosa accadrà alla fine del torneo.
"Non ci ho pensato, davvero. La mia unica preoccupazione è aiutare la squadra a fare ciò che sa fare. E' l'unico motivo per essere qui. Abbiamo una partita contro la Francia e mi sto concentrando su quella - le parole di Kidney -.
"Quando si vince le cose si sistemano e dobbiamo insistere per arrivare a vincere".







