E bruciano ancora sia la sconfitta nei quarti di finale mondiale proprio contro la Francia sia il ko interno nell'ultimo turno con il Galles, mentre Hartley e compagni si avvicinano alla sfida di domenica contro i Bleus.
Come detto, la mischia non è stata messa in dubbio, mentre le scelte di Stuart Lancaster nelle retrovie con la coppia Lee Dickson e Owen Farrell hanno scatenato discussioni e polemiche.
Come quelle del tecnico di Leicester Matt O'Connor, che si è chiesto come si faccia a preferire loro due a Ben Youngs e Toby Flood. Una discussione che ad Hartley non interessa.
"Ripenso ancora a due anni fa, rivedo ancora quelle mischia e spero di vendicarmi questa volta. Abbiamo molti demoni da esorcizzare, è inaccettabile per la mischia inglese di farsi portare in giro quando ha il possesso dell'ovale.
Mi ricordo quando ero seduto negli spogliatoi dopo la partita e mi dicevo 'Ehi, non puoi farti sostituire così a metà partita". Pensieri che tornano anche nella mente di Cole.
"E' stata la peggiore esperienza ovale della mia carriera. Sono gasato per questa partita proprio visto cosa successe qui l'ultima volta.
Sarà durissima, saremo in 22 contro uno stadio intero".
Hartley e Cole, come tutti i loro compagni, confermano la stessa formazione che ha perso a Twickenham contro il Galles.
Nella Francia, invece, perdono il posto Morgan Parra e François Trinh-Duc, con Philippe Saint-André che dopo il brutto pareggio per 17-17 con l'Irlanda punta in mediana su Lionel Beauxis e Julien Dupuy.
"Sono una coppia di mediani abituata a giocare assieme allo Stade Français, mi è sembrato logico preferire Julien in coppia con Beauxis piuttosto che Trinh-Duc" ha spiegato Saint-André.
"Inoltre è una scelta tattica e strategica. L'Inghilterra gioca molto per il territorio e nei primi tre incontri abbiamo faticato a uscire dalla nostra metà campo nella prima fase dei match. Ci serve un gioco al piede profondo per guadagnare metri e su questo punto preferisco affidarmi a Dupuy".







