Ma se a febbraio è stato un drop di Ronan O'Gara e una mira non perfetta di Mirco Bergamasco a costare caro, con la Francia sarà ben più dura riuscire a mantenere il match in equilibrio per 80'.
Mallett ha effettuato sette cambi rispetto al Galles, dando riposo ad alcuni giocatori, offrendo la chance di dimostrare il proprio valore a chi ha giocato poco, e tenendo il XV ideale in caldo per il Murrayfield.
Ma l'Italia non vuole sentir parlare di Italia B e il valore di chi scende in campo equivale, per qualità o per esperienza, quello di chi resta fuori.
Tra le new entry il tallonatore del Racing Métro Carlo Festuccia, che in mischia (e soprattutto in touche!) ritrova molti compagni di squadra parigini, garantendo così un affiatamento che potrebbe risultare decisivo.
"Conosco bene gli avversari che ci troveremo davanti, hanno ricevuto molte critiche da tifosi e media dopo la sconfitta contro l'Inghilterra di due settimane fa e vorranno reagire, dimostrare qualcosa - dice Festuccia che sabato raggiungerà i 50 caps in carriera -. Contrattaccheranno anche dalla loro linea di meta se ne avranno la possibilità, sarà una gran battaglia contro un XV francese che ci sfiderà fisicamente".
Sarà in campo da titolare per la prima volta nel torneo anche il giovanissimo trequarti Tommaso Benvenuti, schierato all'ala al posto di Andrea Masi che scala estremo, con Luke McLean che si accomoda in panchina.
Marc Lievremont, invece, continua nelle sue sperimentazioni, pur mantenendo il punto e schierando nuovamente Sebastian Chabal dal primo minuto. Sarà, invece, Imanol Harinordoquy ad accomodarsi in panchina per fare spazio a Julien Bonnaire, con Maxime Medard di nuovo disponibile per occupare lo spot di estremo.
Ritrova una maglia Morgan Parra, che però deve ringraziare l'infortunio all'ultimo minuto di Dimitri Yachvili e non le scelte del coach francese.
Allenatore al centro delle polemiche soprattutto per la scelta di confermare Chabal e Huget, due giocatori poco convincenti proprio nella sconfitta di Twickenham contro l'Inghilterra.
"Ho rivisto il match con gli inglesi. Le prestazioni di Chabal, Poitrenaud e Huget non mi sono sembrate disastrose" le parole di Lievremont.







