E con due sole vittorie negli ultimi 42 anni a Parigi, la sfida contro i Bleus è un test importantissimo per una squadra che arriva a questo appuntamento forte dei successi in Argentina e dello scalpo del Sud Africa a novembre.
Dovendo fare a meno di Johnnie Beattie, Robinson ha deciso di portare in terza linea Nathan Hines, affiancandolo a John Barclay, il quale è certo che la Scozia continuerà il trend positivo di cinque successi negli ultimi sei match.
"Siamo fiduciosi del lavoro che stiamo facendo. Abbiamo ottime sensazioni nella squadra e crediamo completamente in noi stessi - le parole del flanker dei Glasgow Warriors -. Sarà una sfida molto fisica, ma è una cosa che a noi scozzesi piace.
"Ma sappiamo anche che se non giochiamo al meglio delle nostre possibilità, allora risultati come quello contro la Nuova Zelanda arrivano. Concentriamoci su questo match, poi vedremo".
I campioni in carica, e detentori del Grande Slam, della Francia arrivano a questo appuntamento con coach Marc Lievremont sotto notevole pressione.
Dalla netta sconfitta per 59-16 contro l'Australia a novembre, l'allenatore francese ha preso maggior controllo dell'intera gestione delle squadra, prendendosi anche delle responsabilità enormi con alcune scelte per sabato.
Damien Traille è stato spostato a estremo, dopo le fallimentari prove ad apertura, con il centro Maxime Mermoz che prende il posto di Yannick Jauzion.
Mermoz farà coppia con Aurélien Rougerie, il suo sesto partner in altrettanti match giocati, ed è sicuro di mettere in seria difficoltà la Scozia.
"Aurélien anticipa molto durante la gara, e so che se farò un break lui sarà lì, alle mie spalle - le parole del centro di Perpignan -. La parte più dura sarà la difesa.
"Dobbiamo lavorare per trovare quei sincronismi che ci permettano le scelte giuste in qualsiasi situazione".







