Ai principi della rimonta, il Galles, non riesce questa volta il miracolo contro la Francia, cui basta un ottimo primo tempo per mantenere l'imbattibilità nell'RBS 6 Nations con una vittoria per 26-20
La Francia ottiene un vantaggio di 20-0 alla fine del primo tempo grazie a due mete d'intercetto di Alexis Palisson e François Trinh-Duc.
Nei due match precedenti il Galles aver recuperato uno svantaggio di 17 punti con l'Inghilterra e aveva ribaltato il risultato con la Scozia essendo sotto di 12 punti.
Anche questa volta hanno minacciato di portare a casa un'altra incredibile vittoria nel Sei Nazioni quando due punizioni di Stephen Jones e una meta stupenda di Leigh Halfpenny hanno riportato i padroni di casa a una sola meta dal pareggio e con la Francia ridotta in 14 per dieci minuti.
Ma la punizione di Frederic Michalak riporta la Francia oltre il break e un'ultima punizione di Morgan Parra porta i francesi una distanza irraggiungibile anche dalla meta finale di Shane Williams.
Un sospiro di sollievo per Marc Lievremont che ritrova la sua squadra ancora in piena corsa per il suo terzo Grande Slam nel Sei Nazioni.
L'inizio è compassato, con le due squadre che si studiano fino al 7', quando un disastro gallese lancia la Francia in meta.
Cercando un passaggio al largo, infatti, James Hook sbaglia il tempo e, invece di raggiungere Jamie Roberts, consegna la palla a Palisson che raccoglie l'ovale e corre fino a marcare la sua prima meta nel torneo.
La facile trasformazione di Parra porta la Francia sul 7-0, che è un premio al dominio nei breakdown e in mischia.
Sbaglia un drop l'apertura Trinh-Duc al diciannovesimo minuto, mentre non sbaglia Parra un difficile piazzato dopo un fallo dell'esperto Martyn Williams.
Il pubblico subisce una nuova frustrazione quando l'arbitro Jonathan Kaplan punisce Richie Rees e Parra porta la Francia avanti sul 13-0.
Il Galles non riesce a reagire, non trova la strada nelle maglie strette francesi e proprio allo scadere, offuscati dalla disperazione, commettono un nuovo errore. Shane Williams cerca la meta, si fa strada e decide per un difficile offload.
Ma l'ala, che compiva 33 anni, riesce a far avere l'ovale solo al francese Trinh-Duc che può scappare via e chiudere il primo tempo sul 20-0.
Nonostante la delusione del primo tempo, il Galles nella ripresa dimostra perché contro la formazione britannica non bisogna mai dare nulla per scontato. Dopo pochi minuti, infatti, Stephen Jones mette a segno una punizione che gli permette di superare Neil Jenkins come il marcatore più forte del Torneo per il Galles.
Un'altra punizione di Jones risveglia il Millennium Stadium e inizia a far tremare la Francia.
Una punizione battuta velocemente manda in crisi i francesi e Shane Williams libera con un bellissimo passaggio Halfpenny che corre senza problemi in meta.
La conversione di Jones porta il punteggio sul 20-13 e la Francia subisce anche l'espulsione temporanea di Parra.
Il match sembra essere ora nelle mani del Galles, ma un errore di Roberts e Byrne negano a Hook la possibilità della meta del pareggio e i gallesi vengono puniti dalla punizione di Michalak che riporta la Francia oltre al break.
Con Parra di nuovo in campo arriva, a due minuti dal termine, un'altra punizione che chiude virtualmente la partita, anche se la squadra di Gatland non si sa mai dare per vinta.
Williams si era tenuto di scorta l'azione più bella e, quasi allo scadere, costruisce una perfetta meta che, con la trasformazione di Jones porta il punteggio sul 20-26 finale. Ma la Francia non fa l'errore della Scozia e calcia il pallone direttamente in rimessa. Fischio finale e vittoria per i transalpini.