
Partono bene gli Aironi che dopo poco più di un minuto ottengono un piazzato facile in mezzo ai pali che permette a Tito Tebaldi di mettere i primi punti sul tabellone.
Ma gli ospiti rispondono poco dopo con una maul devastante che porta Terrain a realizzare la prima meta del match, anche se Yachvili non trasforma.
Dopo diverse azioni prolungate, a seguito di un nuovo fallo italiano, la palla è sul lato destro del campo ed è Ngwenya che di potenza e prepotenza si infila in meta per la seconda marcatura degli ospiti, che scappano sul 12-3 poco dopo il quarto d'ora.
Alla mezz'ora gli Aironi mettono in campo un'ottima difesa, Pratichetti libera un ovale che Marshall prende e calcia per se stesso.
Dall'azione arriva una punizione non facile che Tito Tebaldi trasforma portando i padroni di casa sotto break a meno di dieci minuti dall'intervallo.
Se è Biarritz a fare il match, sono gli Aironi a impostare un match difensivo molto valido. Biarritz perde malamente l'ovale e Marshall calcia lungo, corre e si tuffa in meta proprio vicino allo scadere.
Si chiude così un primo tempo in cui gli ospiti fanno la partita, fanno male con due ottime azioni, ma alla fine una buona difesa degli Aironi e un'invenzione di Marshall permette ai padroni di casa di restare nettamente in partita.
L'inizio ripresa, però, è subito devastante per gli Aironi. Biarritz entra in campo con una nuova cattiveria, la difesa di Viadana sbaglia un paio di placcaggi, ancora una volta su Traille, e alla fine è Balshaw a trovare il pertugio per la terza meta francese.
Ma gli Aironi non subiscono il contraccolpo psicologico, anzi. Passano pochi minuti e i padroni di casa guadagnano una touche, la palla arriva a Williams che buca la difesa francese, prosegue lungo un'autostrada, trova un ottimo Toniolatti in sostegno che riceve l'ovale e va a schiaccare vicino ai pali, dando a Tebaldi la palla del sorpasso con mezz'ora ancora da giocare.
Al 58' l'ovale scorre velocissimo dal centro del campo verso il largo e giunge nelle mani di Gimenez che regala vantaggio e bonus al Biarritz.
Ma gli Aironi ancora una volta dimostrano di essere cresciuti da un punto di vista soprattutto mentale. In difficoltà, in svantaggio, Tebaldi e compagni accelerano, provano a creare qualcosa arrivano nei 22 avversari e subiscono fallo.
Ma non piazzano, cercano invece la touche e con la maul arrivano a un passo dalla meta. Raggruppamenti a seguirsi, palla che viene raccolta da Pratichetti e nuovo sorpasso dei padroni di casa che marcano anche la terza meta, record stagionale.
Il finale è incandescente, con le due squadre che vogliono a tutti i costi portare a casa il successo. Biarritz al 73' ottiene una facile punizione nei 22 dei padroni di casa che permette a Yachvili di riportare avanti di due punti i suoi.
Ma l'ultima azione porta la firma del contestato estremo francese Laharrague. Prima il giocatore trova un buco enorme che porta i suoi nei 22 avversari, poi all'ennesimo raggruppamento in attacco ecco che Tebaldi manda l'ovale proprio a Laharrague che infila i pali con un drop che a due minuti dalla fine riporta gli Aironi davanti.
Nell’altro incontro delle italiane, Treviso segna tre mete a Llanelli, ma non basta per avere la meglio degli Scarlets, che chiudono sul 35-27 a loro favore.
AIRONI - BIARRITZ 28-27
Sabato 11 dicembre, ore 14.30 - Stadio Zaffanella, Viadana
Aironi: 15 Julien Laharrague, 14 Giiulio Toniolatti , 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti, 10 James Marshall, 9 Tito Tebaldi, 8 Nick Williams, 7 Gareth Krause (56' Favaro), 6 Josh Sole, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Marco Bortolami, 3 Fabio Staibano (60' Redolfini), 2 Fabio Ongaro (57' Ferraro), 1 Matias Aguero
In panchina: 16 Luigi Ferraro, 17 Alberto de Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Joshua Furno, 20 Simone Favaro, 21 Pablo Canavosio, 22 Riccardo Bocchino, 23 Giulio Rubini
Biarritz: 15 Dane Haylett-Petty (56' Bolakoro), 14 Takudzwa Ngwenya, 13 Charles Gimenez, 12 Damien Traille, 11 Iain Balshaw, 10 Julien Peyrelongue, 9 Dimitri Yachvili, 8 Raphael Lakafia (53' Lauret), 7 Imanol Harinordoquy, 6 Magnus Lund, 5 Erik Lund, 4 Jérôme Thion, 3 Alexandre Barozzi (53' Johnstone), 2 Romain Terrain (53' August), 1 Sylvain Marconnet
In panchina: 16 Benoit August, 17 Watremez, 18 Cambell Johnstone, 19 Faure, 20 Lauret, 21 Tranier, 22 Arnaud Mignardi, 23 Ilikena Bolakoro.
Arbitri: Peter Fitzgibbon (Irlanda); Alan Rogan (Irlanda), Mark Hermin (Irlanda); Sean Flannery (Irlanda)
Marcatori: 3' cp. Tebaldi, 7' m. Terrain, 16' m. Ngwenya tr. Yachvili, 31' cp. Tebaldi, 38' m. Marshall, 42' m. Balshaw, 48' m. Toniolatti tr. Tebaldi, 58' m. Gimenez tr. Yachvili, 63' m. Pratichetti tr. Tebaldi, 73' cp. Yachvili, 78' dr. Laharrague