Dall'avvento delle coppe europee sono passati alcuni anni ed il pubblico di Parma potrebbe essersi abituato a vedere grandi club passare sul terreno di viale Piacenza. Eppure il rugby internazionale offre sempre uno spettacolo al quale è difficile rinunciare, perchè questi club di primo livello possono riservare sorprese alle quali un appassionato certamente non si abitua.
Prendiamo i Worcester Warriors, prossimi avversari del GRAN Parma. Sabato potrebbero esibire tre-All Blacks-tre contemporaneamente in campo, una presenza di prestigio che crediamo le tribune del Lanfranchi non abbiano mai conosciuto prima.
Il metaman Rico Gear, vera star del club inglese, il potente trequarti Sam Tuitupou, l’imponente seconda linea Greg Rawlinson, sudafricano che ha rinunciato agli Springboks per giocare negli All Blacks. Un tris che comunque non rappresenta l’unica attrattiva della partita.
L’impressione destata dalle tre mete subite dal GRAN nell’avvio della gara di andata da parte del capitano del Worcester Pat Sanderson ha certamente provocato la curiosità di vedere all’opera anche a Parma questo atleta che vanta undici presenze nella nazionale inglese. Tre rasoiate con le quali il Sixways Stadium ha accolto i blucelesti, tanto per dire che per avere la meglio su di loro non basta controllare Rico Gear ed i trequarti.
Un "controllo", quest’ultimo, che a dispetto del risultato finale il GRAN ha esercitato con qualche successo, tanto che lo stesso Gear nel dopopartita ha confessato di non aver potuto firmare la sua gara con una meta a causa della buona chiusura degli spazi da parte della difesa avversaria.