Se il Galles e' in crisi, senza l' allenatore Mike Ruddock, senza 11 titolari, e sopratutto senza Stephen Jones che lasciava il manto erboso del Lansdowne Road dopo venti minuti per infortunio, e a quel punto con l'Irlanda che vendicava, la sconfitta di dodici mesi fa quando il team di Ruddock , faceva suo il Grande Slam, entusiasmando l'intera popolazione
llese.
A questo punto i campioni in carica sembrano del tutto battibili con l'Italia che li visita l'11 marzo nello stadio Millennium di Cardiff, ma con qualche recupero di giocatori importanti c,è seriamente da aspettarsi un altro Galles.
Poi dovremo affrontare la Scozia al Flaminio di Roma il 18 marzo, che puo' diventare un bel rompicapo per i ''boys'' di Berbizier.
Gli uomini di Hadden prima hanno battuto la Francia cosi sorprendendo il mondo del Rugby , poi hanno vinto contro i campioni del mondo, con una grandissima difesa nelle mura del Murrayfield.
Senza dimenticare che il mago irlandese Eddie O' Sullivan ha dichiarato alla BBC che la sua Irlanda ha ancora la possibilita' di vincere il titolo RBS 6 Nazioni 2006, ma a questo punto, perfino la Scozia, che per tutti e' la sorpresa di questo torneo, con due vittorie su tre, ha la chance di vincere, Irlanda e Italia permettendo. Poi non dimentichiamoci dei ragazzi di Bernard Laporte che faranno di tutto di accapparsi questo trofeo prima del Mondiale in casa loro l'anno prossimo.
Tornando a noi, l 'Italia è l'unica a non avere vinto una gara, e proprio per identificare la gara più abbordabile per non finire ancora una volta nel mescolare il cucchiaio di legno, appare che il il Galles campione in carica, sembra i più abbordabile della Scozia.
Con Pierre Berbizier, che ha diramato la lista delle convocazioni per il doppio impegno che gli Azzurri affronteranno contro Galles e la Scozia con l'unica novità rispetto alla gara con la Francia è il recupero di Santiago Dellapè, ristabilitosi dall'infortunio al polpaccio, che prenderà il posto di Valerio Bernabò.