Il terzo turno di RBS 6 Nazioni 2006, vedra' i galletti opposti contro la squadra di Pierre Berbizier che al momento ha ricevuto solo applausi nelle prime due giornate di questo bellissimo torneo.
Di certo i giocatori di Bernard Laporte, dovranno esprimersi al meglio contro gli azzurri dopo aver deluso le aspettative nelle prime due giornate che li ha visti sorprendentemente sconfitti in Scozia e soffrire pur vittoriosi contro l'Irlanda nella seconda giornata allo Stade De France.
A peggiorare la situazione in casa dei Les Blues, e' l'infortunio da parte del centroYannick Jauzion che saltera' il resto del RBS 6 Nazioni dopo essersi fratturato il dito di un piede nel corso di una gara nel campionato francese Top 14 con la sua squadra il Tolosa nell' ultima settimana di gennaio.
Ma non e' tutto negativo quello che si intravede in casa francese.
Il ritorno nel XV di partenza di Castagnede, dara' senz'altro garanzia ai galletti, e sicuramente dara' un gioco piu' spumeggiante ad una formazione che e' ancora alla ricerca del propio gioco in questo inizio di RBS 6 Nazioni 2006, e sopratutto a Laporte che dovra' dare la spinta necessaria ai suoi uomini per vincere, ma specialmente convincere di fronte ai suoi ''fedelissimi'' tifosi.
Una partita difficile, ma anche una partita come tutte le altre spiega il CT Pierre Berbizier, che del XV di Francia è stato mediano di mischia e capitano tra il 1981 ed il 1991 ed allenatore sino al 1995 e che sabato, per la prima volta, affronterà i propri connazionali da avversario.
Che io sia francese, importa sino ad un certo punto. Sarà bello giocare allo Stade de France, non vi ho mai giocato o allenato.
''Tutto qui. Per il resto, lItalia ha preparato questa partita come quelle con Irlanda ed Inghilterra.
''Le problematiche e lapproccio rimangono gli stessi. La Francia è una squadra dalto livello, se riuscirà ad esprimersi ad alto livello per noi sarà una partita molto dura. Limportante che lItalia dovra' esprimersi al 100%, pronti ad approfittare di qualunque loro errore per poter fare una grande partita.
Rispetto alle prime due uscite nel Torneo, Berbizier si aspetta dalla propria squadra una maggiore attenzione ai dettagli di gioco: Contro Irlanda ed Inghilterra abbiamo rispettato le basi del gioco, adesso diventa fondamentale migliorare nelle piccole cose.
''Sono questi dettagli a fare la differenza, al momento, tra squadre di alto livello e squadre come la nostra.
Sulle caratteristiche del XV francese interviene Capitan Marco Bortolami, attualmente in forza al Narbonne ma in procinto di passare, a fine stagione, al club inglese del Gloucester: ''I coqs'' spiega il 25enne seconda linea padovano'' hanno un gioco meno fisico rispetto a quello inglese, ma più difficile da difendere.
''Nelle prime due giornate del Torneo abbiamo fatto vedere dei grandi progressi, se anche contro la Francia riusciremo a fare una grande partita avremo lennesima conferma di aver intrapreso il giusto cammino verso la crescita della nostra Nazionale''.