Seconda giornata del Sei Nazioni e conferma delle sensazioni avute una settimana fa.
Questo torneo sarà combattuto, inaspettato e aperto ad ogni risultato. Merito della squadra di terza fascia, l'Italia, che cresce, di quelle di seconda, come Irlanda, Galles e Scozia che hanno una resa altalenante e delle prime della classe, Francia e Inghilterra, che forse così irraggiungibili non sono, come già i Dragoni avevano dimostrato l'anno scorso.
Gli azzurri sono probabilmente la miglior formazione vista negli ultimi tre anni grazie alla cura Berbizier che in realtà non ha stravolto le impostazioni di Kirwan nè mutato gli uomini.
Pochi cambiamenti di posizione, tanto lavoro sui fondamentali (che difatti sono migliorati) e la maturazione di giocatori chiave: Paul Griffen, i fratelli Bergamasco, la rinascita di Ramiro Pez, e un capitano coraggioso come Bortolami, capace anche di emozionarsi durante l'inno.
Sconfitta nei risultati ma non nel gioco, la nazionale azzurra dovrà ancora lavorare nella touche e nei placcaggi, ma la via tracciata dal selezionatore francese è quella giusta.
Interlocutoria la situazione di Irlanda, Galles e Scozia.
Se i cardi hanno stupito il mondo superando i francesi nel match d'esordio, poi non sono stati in grado di ripetersi con i Dragoni, scottati dalla sconfitta, abbastanza pesante, durante la prima giornata con l'Inghilterra.
I trifogli, che si sono aggiudicati la prima sfida contro l'Italia anche per uno scarso arbitraggio, hanno poi messo in difficoltà la Francia, almeno nel secondo tempo, dopo aver subito l'ira dei galletti, determinata dalla scottante ulimiazione contro la Scozia.
Più regolare l'Inghilterra, l'unica ad avere due vittorie in classifica ma che non ha assolutamente impressionato al Flaminio.
Gli azzurri, dopo l'Irlanda e la formazione della rosa, afffronteranno allo Stade de France i transalpini.
In vista della terza giornata il ct dell''Italia Berbizier in vista del terzo match del Sei Nazioni ha reso noto i nomi dei 24 atleti convocati per il raduno. Nel gruppo rientrano, dopo aver saltato per infortunio le sfide contro Irlanda ed Inghilterra, il trequarti Ezio Galon che prende il posto di Matteo Pratichetti, e i flanker Maurizio Zaffiri ed Alessandro Zanni, in sostituzione di Aaron Persico e Silvio Orlando.