La favorita Inghilterra espugna lo Stadio Flaminio per 31 a 16 con prova solida, ma c'e' da segnalare anche la grande prestazione degli azzurri che hanno giocato una partita emozionante, defendedosi e contrattacando contro la favorita squadra inglese.
Partita spumeggiante, con gli azzurri predisposti bene in campo, tanto da andare vicino alla meta al 8'' di gioco. Mirco Bergamasco inizia un bel contrattacco , portandosi a ridosso della linea Inglese, ma Ramiro Pez sbaglia il calcio a saltare che lo avrebbe sicuramente portato in meta, e poi sbaglia anche un calcio di punizione che si stampa nel palo.
Siamo al ventesimo minuto di gioco, la partita e' ancora inchiodata sullo 0-0. Adesso la pressione dei Campioni del mondo si fa ardua per i ragazzi di Berbizier. Corry e compagni spingono gli azzurri ad una disperata fase difensiva, che incredibilmente riesce a sopravivere a tre consecutivi ''drive-line'' da parte dell' Inghilterra.
Finalmente si vede la prima meta della partita, che arriva dopo una touche diretta bene dall 'Inghilterra, con Mike Tindall che si invola in meta dal centro passando Pablo Cannavosio e Sergio Parisse, quest'ultimo in ritardo mancando totalmente il placcaggio su Tindall. Hodgson segna la prima trasformazione da posizione facile.
Ma gli azzurri rispondono bene al vantaggio inglese, attaccando specialmente nella sinistra del Flaminio, e alla fine Ramiro Pez fa pace con i tifosi segnando una bella punizione dopo che ne aveva sbagliato un 'altra nei primi minuti di gioco.L'Italia gioca bene, e va in contrattacco con Pez che segna un grande drop dalla meta' del campo accorciando le distanze di un solo punto, il publico del Flaminio esulta.
Con pochi minuti da giocare Charlie Hodson cerca di imitare Pez con drop da circa 30 metri, che va fuori nella sinistra del campo. Grande risultato per i ragazzi di Berbzier che ritornano negli spogliatoi con un solo punto doi svantaggio contro i Campioni del Mondo, che sono anche i favoriti per la vittoria finale nel RBS 6 Nazioni 2006.
Si rientra in campo per la seconda frazione di gioco, e l'Italia va in vantaggio per 9 a 7 con un'altro drop siglato da Pez mandando il Flaminio in delirio. Gli azzurri tengono bene in defesa con gli ospiti vicino alla meta ma alla fine si devono accontentare di tre punti segnata da Hodgson dopo una punizione, cosi conducendo 10 a 9. La partita si fa interessante con Marco Bortolami capace di rubare una palla sporca sulla sinistra, cosi dando respiro alla propia difesa.
Il tecnico Inglese Robinson effetua il primo cambio della partita, mandando in campo Matt Dawson al posto di Harry Ellis, questione di minuti e l'inghilterra va in meta con Charlie Hodson dopo una bella invenzione da parte di Joe Worsley. Hodgson segna anche i due punti a disposizione e adesso l'Inghilterra conduce 17 a 9. Ma l'Inghilterra manca tre punti, con Hodgson che imita Pez calciando sul palo un punizione da circa 35 metri.
Ma con meno di 15'' da giocare l'inghilterra prende il largo con bellissima azione corale costruita da Corry e compagni, finita poi in meta da Mark Cueto, con Hodgson freddo nel segnare i due punti. Siamo agli sgoccioli finali e nella giovane formazione italiana si intravede la stanchezza, ma quando tutti si apettano il fischio finale, Santiago Dellape' va all'attacco e serve Mirco Bergamasco, che si intravola sulla destra e segna la prima meta per l'Italia.
Pez non sbaglia la conversione portando l'Italia sotto con soli 8 punti svantaggio. Ma l' ironia della sorte, Ludovico Nitoglia sbaglia tutto nei minuti di recupero e il giovane James Simpson Daniel segna 5 punti, con Hodgson bravo nel segnare la trasformazione, vincendo l'incontro per 31 a 16.