Si è celebrata a Parigi presso il Pavillon d'Armenonville l'assegnazione degli "Awards" dell'anno da parte dell' IRB, la Federazione Mondiale del Rugby.
La rappresentanza italiana era composta dai Vice Presidenti federali Nino Saccà e Zeno Zanandrea, dal Consigliere Federale Alessio Distinto, oltre che naturalmente dal C.T. Pierre Berbizier e dal Team Manager Azzurro Carlo Cecchinato.
Questultimo da oggi è a Lione per partecipare alla riunione dei Team Manager delle varie nazionali avente per oggetto il programma organizzativo dellevento.
Seppure a distanza, Cecchinato ha continuato a seguire le vicende azzurre ed a fare il punto della situazione dopo la conclusione dellimpegnativo trittico dei Jaguar Test Match.
Un bilancio generale positivo. A parte linfortunio al ginocchio di Lo Cicero, abbiamo restituito ai club 30 giocatori in piena efficienza nonostante la durezza degli incontri,'' ha esordito Cecchinato.
''Sta bene anche Galon con cui ho parlato telefonicamente questa mattina. Per lui il colpo al capo di sabato è solo uno spiacevole ricordo.
''Il merito di questa invidiabile situazione va a tutto lo staff: dagli allenatori al settore medico-sanitario, al preparatore fisico. Tutti hanno lavorato con grande capacità, misura e competenza.
''E assolutamente inconsueto a livello internazionale che una campagna di un mese termini con un solo giocatore con problemi fisici, peraltro di natura traumatica. Restituiamo ai loro club giocatori in ottime condizioni fisiche e mentali, anche quelli che hanno giocato poco o niente perché hanno sempre svolto allenamenti integrativi.''
In vista del prossimo Torneo delle Sei Nazioni che inizierà il 4 febbraio a Dublino contro lIrlanda, gli Azzurri si ritroveranno fra 20 giorni per un breve raduno in programma a Roma dal 18 al 21 dicembre.