Tanti i giovani ed i giovanissimi che, quest'oggi, hanno assistito presso gli impianti del Cus Ferrara agli allenamenti che hanno dato il via al primo mini-raduno 2005/2006 della Nazionale Italiana Rugby.
In mattinata, i 30 Azzurri convocati dal Commissario Tecnico Pierre Berbizier hanno lavorato divisi in reparti, alternandosi in palestra agli ordini del preparatore atletico Pascal Valentini prima e scendendo successivamente in campo dove i trequarti si sono concentrati sui lanci di gioco ed i contrattacchi sotto gli occhi del responsabile di reparto Jean Philippe Cariat e gli avanti, seguiti dallassistant coach Carlo Orlandi, hanno curato le touche e le rolling maul.
A conclusione, sessione defatigante di spinning con Capitan Marco Bortolami improvvisato coreografo: un breve momento di relax prima di tornare a concentrarsi, dopo la pausa pranzo, sullallenamento pomeridiano.
Allenamento che ha visto gli Azzurri lavorare questa volta a ranghi compatti, divisi in due squadre complete, per curare lorganizzazione di gioco generale e, in conclusione di giornata, ancora su rimesse laterali, difesa e ripartenze in attacco.
Pochi gli impegni per lo staff medico: visita oculistica allOspedale di Ferrara per il flanker dellAgen Aaron Persico per un occhio visibilmente arrossato dopo un colpo ricevuto nel campionato francese ed ecografia ad una coscia per il mediano dapertura dellAdriatic LNG Rovigo Andrea Scanavacca hanno rappresentato il lavoro di giornata per il medico di squadra Marco Patacchini ed i fisioterapisti Lugarini e Zaffalon.
Domani ancora allenamenti in mattinata sugli impianti del Centro Univesitario Sportivo ferrarese e, nel pomeriggio, conclusione del mini-raduno: gli Azzurri torneranno a radunarsi dal 2 al 3 ottobre a Parma per continuare il proprio cammino davvicinamento ai Jaguar Test Match di novembre contro Tonga (Prato, 12 novembre), Argentina (Genova, 19 novembre) ed Isole Fiji (Monza, 26 novembre).