L'Italia di Pierre Berbizier deve prepararsi al meglio quest' estate, perche' con i test matches autunnali alle porte, e il RBS 6 Nazioni 2006 di febbraio, la giovane squadra azzurra dovra' incontrare squadre fortissime di cui due o tre tra le piu' forti nel panorama mondiale di Rugby, e certamente la tenuta atletica e fisica sara' letale per Bortolami e compagni.
Certo il trittico di novembre contro Tonga (12 novembre), Argentina ( 19 novembre) e Figi ( 26 novembre) sara' un 'ulteriore prova, prima del RBS 6 Nazioni 2006, dove la squadra italiana sara' attesa da squadra agguerite consapevoli del valore degli azzurri, ma come si sa l'ultima gara in programma contro la Scozia al Flaminio di Roma sara' vitale per i ragazzi di Berbizier che dovranno vincere poer esser certi di evitare il cucchiao di legno.
Ma gia' si vede un' altra Italia in questo scorcio d'estate con Pierre Berbizier in cabina di regia capace in meno di due mesi di motivare i giocatori a dovere.
Certamente le prestazioni di Salta e specialmente Cordoba contro l'Argentina ha giovato agli azzurri, ma anche la sconfitta subita in Australia ha mostrato spunti positivi nel clan Italiano, contando che l'Italia ha dovuto affrontare forse la squadra piu' forte al momento dopo solo tre gioni di fuso orario, viaggiando dal Sud America al continente Australe.
Come gia' detto ci sono dati positivi in questa giovane squadra, ma da ora in poi sara' importante disputare tutte le gare con la giusta mentalita' e sara' importantissimo sbagliare il meno possibile, perche' gli ingredienti per far bene ci sono, i giocatori sono fisicamente forti, l'esperienza sta arrivando, l'allenatore azzurro e' un nome do grande esperienza nel Rugby mondiale, per cui forza azzurri questo e' il momento di produrre qualcosa di veramente importante.