Il presidente della nazionale di rugby italiana (FIR) Giancarlo Dondi dice che gli azzurri devono finire questo RBS 6 Nazioni in stile e devono onorarlo fino alla fine, anche se l'ombra del cucchiaio di legno si avvicina rapidamente nel clan italiano.
Gli azzurri, purtroppo sono ultimi in classifica, insieme alla nobile decaduta Inghilterra e la settimana prossima la sorte li mettera' contro nel mitico Twickenham stadium.
Gli azzurri sono senza vittorie dopo la terza sconfitta consecutiva rimediata al Murrayfield di Edimburgo contro la Scozia sabato scorso, e una vittoria a Londra il 12 marzo appare improbabile per gli uomini di John Kirwan, che dovranno incontrare una squadra giovane e rinnovata ma senz'altro piu' forte dell'Italia vista in questo RBS 6 Nazioni.
Certo gli inglesi di Andy Robinson sono al momento in transizione e non si possono paragonare alla squadra guidata da Sir Clive Woodward che ha vinto la Coppa del Mondo due anni fa' con una squadra solida a tratti fantastica.
Dondi ammette che l'Italia dovra' fare qualcosa di speciale se vuole avere qualche possibilita' di vittoria contro gli inglesi, ma anche l'ultima gara al Flaminio contro Francia appare proibitiva per Mauro Bortolami e compagni, che veramente dovranno dare il meglio di se stessi per poter aspirare almeno ad una vittoria negli ultimi due incontri che onestamente appare un utopia al momento.
Guardando con coraggio alle due partite contro Inghilterra e Francia Dondi dice: '' Adesso dobbiamo veramente essere al meglio di noi stessi.
"Dobbiamo giocare le ultime due gare contro due grandissime squadre che si chiamano Inghilterra e Francia. Dobbiamo onorare la maglia azzurra con orgoglio e determinazione, cominciando spero al Twickenham, la settimana prossima.''
Dondi e apparso un po' amareggiato per la sconfitta subita in Scozia.
''Il primo tempo l'abbiamo giocato bene e con sufficienza, credo che abbiamo meritato piu' della Scozia, mantenendo il 60% della palla e spingendo i padroni di casa a defendersi per maggior parte della gara.
''Nel secondo tempo eravamo un po' confusi e senza la determinazione giusta per vincere la partita, e inoltre abbiamo comesso tanti errori.
''Certamente sbagliare tutti quei calci di punizione e addirittura un drop considerato facile non ha giovato piu' di tanto alla nostra gara, e quando sbagli a questo livello, purtroppo paghi a caro prezzo.''