L'Italia sperava di dare un seguito alla bella prova di apertura vissuta contro l'Irlanda ed invece si trova a dover fare i conti con un brusco passo indietro.
Stravince il Galles (8-38) che conferma lottima impressione suscitata il giorno della vittoria sullInghilterra, stravince segnando tre mete per tempo perché ha una enorme capacità di far viaggiare lovale, tre quarti che mettono in crisi la difesa azzurra ogni volta che riescono a mettere in moto le gambe, un pack solido ed organizzato (miglior uomo del match è stato votato il flanker Martin Williams).
Dopo gli inni nazionali gli ospiti seguono alla lettera il progetto di gioco dettato da Mike Ruddock: mettere sotto pressione lItalia, tenendola lontano il più possibile dalla fonte del gioco.
E il Galles ci riesce e dopo 4 è già in vantaggio grazie alla meta di Jonathan Thomas: lazione lavvia Shane Williams che evita il placcaggio di Andrea Masi e crea guai nella difesa azzurra, quindi Shanklin, poi Owen che taglia a fette il campo con un passaggio lunghissimo che finisce nelle mani di Thomas.
Il flanker deve solo depositarlo in meta. Stephen Jones trasforma (0-7). Il Galles è padrone del campo, ma dopo 10 lo stadio Flaminio si illude quando Luciano Orquera intercetta un calcio di Gavin Henson e vola in solitudine lungo la linea laterale. Meta della speranza per lItalia (5-7), ma è un fuoco di paglia.
Da quel momento cè solo il Galles in campo, anche perché Mauro Bergamasco, luomo più importante a disposizione di John Kirwan, è costretto a lasciare il campo con uno zigomo fratturato.
E così al 22 Gavin Henson si fa perdonare lerrore precedente e spara un delizioso calcetto per Tom Shanklin che salta in testa a Ludovico Nitoglia per catturare lovale al volo e segnare la più classica delle mete (5-12). La partita ha una svolta un attimo prima che larbitro dichiari la fine del primo tempo: Martin Williams riesce a schiacciare la palla sul palo, larbitro chiede lintervento del Tmo ed aspetta il verdetto. La prova televisiva evidenzia la segnatura, lItalia va al riposo in ginocchio (5-19).
In avvio di ripresa lunico lampo azzurro: per 5 i padroni di casa suonano la carica, vincono tutte le proprie rimesse laterali e limitano i calci di spostamento.
Ma tanto lavoro frutta solo i 3 punti del penalty messo tra i pali da Roland De Marigny (8-19).
Un fuoco di paglia, poi sarà ancora solo Galles, con Shane Williams che ogni volta che prende liniziativa crea guai seri alla difesa di casa, come quando al 15 mette in ginocchio tre avversari ed offre a Brent Cockbain un invito verso la meta.
Stephen Jones trasforma (8-26) e il destino dellItalia è segnato. Al 19 arriva la meta di Shane Williams al termine di unazione spettacolare avviata da Gareth Thomas e proseguita da tutti i tre quarti gallesi (8-33).
Oramai è solo uno show in rosso, il Galles gioca alla mano tutti i palloni, lItalia denuncia tutti i suoi limiti di tenuta. Alla fine a dilatare il risultato fino al 8-38 finale ci pensa Robert Sidoli, figlio di un emigrante italiano: la palla viaggia da una parte allaltra del campo, Shane Williams e Gavin Henson danno sfoggio di talento fino allultimo passaggio per il gigante solitario che si tuffa sulla bandierina.
Il Galles sorride e già pensa alla trasferta in Francia, lItalia torna dietro alla lavagna e cerca di capire come potrà evitare il cucchiaio di legno. La grande illusione è già finita.
Italy:
Tries: Orquera. Pens: De Marigny.
Italy: De Marigny, M. Bergamasco, Pozzebon, Masi, Nitoglia, Orquera, Troncon, Lo Cicero, Ongaro, Castrogiovanni, Dellape, Bortolami, Persico, M. Bergamasco, Parisse.
Replacements: Barbini for De Marigny (74), Robertson for Pozzebon (54), Griffen for Troncon (57), Intoppa for Ongaro (68), Perugini for Castrogiovanni (58), Del Fava for Dellape (58), Dal Maso for M. Bergamasco (23).
Wales:
Tries: J. Thomas, Shanklin, M. Williams, Cockbain, S. Williams, Sidoli.
Cons: S. Jones 4.
Wales: G. Thomas, Luscombe, Shanklin, Henson, S. Williams, S. Jones, Peel, Jenkins, Davies, A. Jones, Cockbain, Sidoli, J. Thomas, M. Williams, Owen.
Replacements: Morgan for Luscombe (54), Sweeney for S. Jones (61), Cooper for Peel (57), McBryde for Davies (62), Yapp for A. Jones (62), Gough for Cockbain (62), Sowden-Taylor for M. Williams (75).
Att: 25,659
Ref: A Cole (Australia).