Paul Griffen mediano di mischia della nazionale Italiana e' felicissimo per la chiamata nella selezione maggiore in vista del prestigioso torneo RBS 6 Nazioni.
John Kirwan ha richiamato il fuoriclasse neozelandese per il prossimo torneo ma ha anche selezionato l'ex capitano Alessandro Troncon che senz'altro dara' pressione e l'antagonismo necessario a un giocatore di grande livello come il numero nove del Calvisano Rugby.
"Onestamente sono molto contento della chiamata di Alessandro Troncon in nazionale. Troncon e' un grande giocatore e anche un grande amico, non ho paura della concorrenza daltr'onde l'importante e dare il massimo per l'Italia. sono sicuro che qualsiasi giocatore chiamato dal nostro allenatore e' allo stesso livello del altro, qualche volte e giusto una scelta tecnica in base a diffarente partita o modulo."
Il numero 9 degli azzurri crede che l"italia quest'anno sia piu' forte della anno scorso, e sopratutto la prima partita al Flaminio contro l'Irlanda puo' succedere di tutto.
"Sono sicuro che anche quest 'anno non sara' facile per noi, ma la RBS 6 Nazioni e' torneo molto difficile con tre o quattro squadre tra le piu' forti al mondo, ma noi ci stiamo preparando benissimo e faremo di tuttto per vincere ogni partita. Certo la prima a Roma contro l'Irlanda puo' essere la svolta giusta per noi. Loro sono favoriti, ma davanti al nostro fedelissimo pubblico ci puo' scappare una sorpresa."
Il mediano neozelandese dice che sia sbagliato pensare di vincere solo contro il Galles o la Scozia. Tutte le partite si possono vincere o perdere ma l'importante e andare in campo con la mentalita' giusta.
"Certo sarebbe un suicidio pensare di poter vincere solo contro la Scozia o il Galles. Io sono sicuro se andiamo in campo fisicamente e sopratutto mentalmente con la giusta carica ogni partita puo' essere nostra."
Certamente sara' difficile per gli Azzurri battere squadre come Inghilterra, Francia o irlanda ma questa estate l'Italia si e' allenata duramente con il [principale obbietivo di ben figurare ad un torneo importamente e presigioso come la RBS 6 Nazioni.
"Certo squadre come Inghilterra, Francia e Irlanda sara' difficile da batterli ma non impossibile. Quest'estate abbiamo lavorato duro per poter competere agli stessi livelli di queste squadre e' sono sicuro che il vantaggio non poi cosi abissale."
Il numero nove del Calvisano Rugby chiude con una battuta simpatica sul torneo RBS 6 Nazioni.
"L'anno scorso al mio debutto ero molto emozionato, quest'anno sono orgoglioso di farci parte.
"Il mio sogno e' di fare molto bene con la mia squadra, forse e' solo un sogno ma non si sa mai nel Rugby tutto puo' accadere."