Il team manager della nazionale italiana di rugby Marco Bollesan, gia' intravede all'orizzonte il prestigioso torneo RBS 6 Nazioni che comincera' a febbraio, e sinceramente crede che il suo team ha la possibilita' di stupire gli appassionati della palla ovale sperando in inizio di torneo positivo, che si inaugurera' il sei febbraio allo stadio flaminio contro una delle favorite del torneo l'Irlanda.
"Sono sicuro che questo RBS 6 Nazioni sara' il trampolino di lancio per noi, e la prima partita a Roma contro l'Irlanda fan ben sperare. Certo gli irlandesi sono favoriti ma incontrarli in casa nella partita inagurale puo essere un vantaggio psicologico per noi e magari il fattore sorpresa puo essere la nostra arma vincente."
Bollesan, legenda italiana nell' ambito rugby coferma il duro lavoro fatto quest'anno da John Kirwan ed il suo staff per poter arrivare all RBS 6 Nazioni 2005 con una squadra giovane ma affidabile, in grado di affrontare gli avversari con convinzione e determinazione.
"Andremo nel RBS 6 Nazioni con una squadra giovane composta da 30 giocatori di cui sei o sette provengono dall' ossatura del nostra under 21. John (Kirwan) e il suo staff tecnico hanno lavorato benissimo e duramente nell' arco di quest' anno per cercando di aquisire una squadra competitiva con giocatori di valore ed esperienza, ma anche aggiungendo alcuni giovani interessanti con la speranza che codesti saranno la nostra ossatura per il futuro specialmente con la Coppa del Mondo in vista nel 2007 in Francia."
Il team manager degli azzurri si sofferma anche sulla linea dei trequarti che purtroppo e' il punto debole della nazionale azzurra, sopratutto negli anni.
"Purtroppo abbiamo incontrato negli ultimi anni seri problemi nella linea dei trequarti, ma stiamo facendo il possibile per soperire questo punto negativo e il recente l'ingaggio di Tim Lane dimostra che la nostra federazione sta facendo il possibile per avere una squdra competitiva in ogni reparto."
Alla domanda fondamentale chi sara' la squadra favorita nel prossimo torneo, Bollesan crede che le solite tre faranno di tutto per arrivare al gradino piu' alto, ma attenzione alla squadra gallese che specialmente nell'ultimo hanno ha fatto passi da gigante.
"Sono sicuro che la lotta per la vittoria finale sara' una battaglia tra due squadre rinnovate ma sempre forti come la Francia e l'Inghilterra. L'Irlanda viene nel RBS 6 Nazioni con la stessa ossatura e pochi cambiamenti per cui sara' dura da battere, ma bisogna anche stare attentii al Galles che quest'anno insieme all' Argentina e' la squadra che mi ha impressionato di piu', sono sicuro che sara' dura per tutti affrontare la squadra gallese."
Certo questa giovane Italia ha tutte le premesse per disputure un RBS 6 Nazioni a grande livello, anche dal fatto di avere giocatori con una notevole esperienza in questo torneo ma Marco Bollesan crede che il centro Andrea Masi ed il numero 8 Sergio Parisse sono in grado di fare la differenza nel clan azzurro.
''Sono sicuro che abbiamo trenta giocatori di grandissimo livello, ma se devo fare un eccezione credo che Andrea Masi e Sergio Parisse possono essere vitali per noi se saranno in grande condizione fisica e mentale."
Bollesan crede anche che il RBS 6 Nazioni con la Coppa del Mondo sia il torneo piu' importante di rugby e nemmeno il Tri Nations appartiene a questa categoria.
"Io credo ciecamente che RBS 6 nazioni sia uno dei piu' grandi tornei del mondo se leviamo la Coppa e nemmeno il famoso Tri Nations si tou considerare in questa categoria. Certo l'interesse dei media, dei fans e immenso e parteciparvi e' una gioa grandissima."