La vendetta della Francia si consuma in una partita dalle emozioni forti.
Dimenticata in una serata di magie parigine la delusione che si era consumata in autunno al mondiale australiano, piegata (24-21) lInghilterra campione del mondo con lastuzia, lintelligenza, la capacità di attaccare i pochi punti deboli della macchina da guerra capitanata da Lawrence Dallaglio.
Eccezionale il ritmo di una gara che regala alla Francia ledizione 2004 dellRBS 6 Nazioni, con tanto di Grand Slam, lottavo nella storia dei coqs.
La partita è carica di tensioni, la rivalità è enorme e si vede subito.
Olly Barkley, il terzo mediano di apertura nelle scelte di Sir Clive Woodward (infortunati Jonny Wilkinson e Paul Grayson), fallisce il calcio del possibile, primo, vantaggio, ma dallaltra parte la mediana dellonda giovane formata da Yachvili e Michalak detta ritmi infernali, giocate splendide, supportata da una terza linea - Betsen, Magne e Harinordoquy - in cui talento, forza fisica ed aggressività generano un cocktail esplosivo.
Il punteggio lo muove Yachvili al 19 con un calcio piazzato dalla linea dei 22 metri (3-0), ma lo Stade de France può impazzire di gioia al 23, quando Jauzion piazza un break profondo nella difesa in bianco ed offre lopportunità al genio di Yachvili di cambiare fronte al gioco, mettendo in moto con un calcio delizioso che taglia a fette larea dei 22 metri il gigante Harinordoquy (8-0), schierato come dabitudine allala.
Per il basco è la quarta segnatura personale di un Sei Nazioni che lo lancia, a soli 23 anni, nel firmamento dei grandi del rugby di Francia.
LInghilterra soffre, la Francia vola sulle ali dellentusiasmo e sfrutta la serata di grazia del suo giovane numero 9: al 31 ed al 35 ancora due precisi calci piazzati (14-0), quindi un centro di Barkley per i primi punti inglesi (14-3), prima della delizia che potrebbe uccidere la gara.
Da una ruck controllata dalla Francia la palla esce in modo sporco, ma quellerrore Yachvili con un colpo di genio lo trasforma in meta: vola lungo la touche su un fazzoletto di prato, elimina la difesa di Lewsey con un perfetto calcio a seguire, insegue lovale per tuffarsi da solo nellarea della gloria.
Completa lopera trasformando dalla piazzola (21-3). Finisce così il primo tempo e lInghilterra sembra alle corde.
Ma lorgoglio inglese si risveglia negli spogliatoi.
Al cambio di campo è unaltra partita, i campioni del mondo provano a registrare la difesa e guadagnano possessi e territorio.
Un calcio a testa per Barkley e Yachvili, poi arriva la fiammata che riaccende il match. Mike Catt inventa un passaggio lunghissimo che taglia fuori la difesa di casa, Ben Cohen raccoglie e si tuffa in meta (24-11).
Adesso la Francia ha paura di perdere sul più bello un sogno cullato a lungo, ma ha ancora la forza di difendere con ordine.
Paura che diventa terrore a 4 dal fischio finale, quando Lewsey usa il fisico per rompere il placcaggio di tre avversari e tuffarsi per la meta che potrebbe riaprire il conto.
Barkley trasforma (24-21), lo Stade de France trattiene il respiro.
Fino al fischio della liberazione, alla vittoria che vuol dire Torneo e Grand Slam in una sola serata, aglle lacrime di gioia di Bernard Laporte ed alla delusione stampata sul volto di Sir Clive Woodward.
LRBS 6 Nazioni 2004 va in archivio, portando con sé il fascino di uno spettacolo che non sembra accusare il peso degli anni.
France: Brusque, Elhorga, Jauzion, Traille, Dominici, Michalak, Yachvili, Marconnet, Servat, De Villiers, Pelous, Pape, Betsen, Magne, Harinordoqui.
Replacements: Poitrenaud for Jauzion (57), Crenca for Marconnet (71), Bru for Servat (53).
Not Used: Auradou, Lievremont, Mignoni, Peyrelongue.
England: Robinson, Lewsey, Greenwood, Tindall, Cohen, Barkley, Dawson, Woodman, Thompson, Vickery, Grewcock, Kay, Worsley, Hill, Dallaglio.
Replacements: Catt for Greenwood (50), Borthwick for Dawson (23), White for Vickery (64).
Not Used: Regan, Corry, Gomarsall, Simpson-Daniel.
Att: 80,000
Ref: Alain Rolland (Ireland).