I gallesi quest'anno si presentano al RBS 6 Nazioni con tante promesse dopo il bel Mondiale disputato in Australia.
Il XV del tecnico Steve Hansen debuttera contro i cugini Scozzesi allo stadio nazionale «Millennium» di Cardiff, e la preoccupazione per qualche presunto infortunio certamente rimmarra.
Robin McBryde ed Robert Sidoli preoccupano per la loro delicata condizione fisica ed non saranno inclusi per il debutto di sabato.
Certamente sorprende anche lesclusione della giovane promessa gallese del Llanelli Barry Davies che per motivi puramente tecnici rimarra a casa.
Ma i rossi gallesi vogliono ugualmente rivincita dopo aver perso lanno scorso al Murrayfield di Edinburgo per 30 a 22 e cosi concludendo il torneo allultimo posto in classifica.
Questanno fortunatamente giocheranno in casa le partite contro squadre come Scozia e Italia e rispettive vittorie saranno vitali per non riconquistare il famoso cucchiaio di legno. Il morale appare elevatissimo in questa vigilia dei Sei Nazioni per gli uomini di Steve Hansen e anche la stampa doltre manica ha confermato i «rossi gallesi» favoriti per questo incontro.
Diversa la situazione per la Scozia che iniziera in salita il prestigioso torneo, sopratutto dal fatto dincontrare i gallesi a Cardiff dove e veramente difficile vincere.
Lallenatore scozzese Matt Williams sta puntando su una squadra giovane costruita sopratutto per il futuro.
Laustraliano Williams chiamato a dirigere la nazionale scozzese dopo il post-mondiale ha dato la fascia di capitano al giovane giocatore del Edinburgh Rugby Chris Paterson, dopo i contemporanei ritiri del carismatico Bryan Redpath ed di altri quattro giocatori nella linea dei «trequarti».
Tra i volti nuovi il flanker Alister Hogg, il mediano di mischia dei Borders Chris Cusiter e il centro Tom Philip. Significativo il rientro nel gruppo del centro dellEdinburgh Brendan Laney, escluso dalla RWC ma autore di uneccellente prestazione nella Heineken Cup.
Gli ingredienti per far bene in Galles ci sono, soprattutto se il morale rimarra positivo, e questa giovane, ma compatta formazione scozzese ci crede.