
Gli Aironi sono ultimi in classifica nella Celtic League con sole quattro vittorie all'attivo quest'anno e non parteciperanno alla prossima stagione a causa dei problemi finanziari che hanno obbligato la Fir a togliere loro la licenza per partecipare alla Pro 12.
Molti giocatori azzurri importanti, come Andrea Masi, Giovanbattista Venditti, Mauro Bergamasco e Simone Favaro giocano proprio negli Aironi, ma Brunel è convinto che continueranno a partecipare alla Pro
12 anche l'anno prossimo.
“La notizia degli Aironi è stata una brutta notizia – ha dichiarato Brunel -, ma non credo ci sia molto da temere, non vi sarà un esodo.
La Federazione troverà una soluzione e il rugby italiano sta crescendo e le opportunità non mancheranno”.
Il presidente Giancarlo Dondi ha rivelato che la Federazione ha inizialmente cercato di salvare gli Aironi, ma i problemi economici erano talmente gravi da non avere scelta.
“Non c'erano altre opzioni, la Federazione non può sostituire gli sponsor e ha già investito molto nei due club – le parole di Dondi.
"Ricordatevi che abbiamo già pagato il 60% degli stipendi dei giocatori eleggibili, siamo pronti a mettere sul piatto tre milioni di euro e, se volevano, anche un nuovo coach pagato da noi.
"Ma loro volevano ulteriori soldi, parliamo di due milioni, due milioni e mezzo, e questo era impossibile”.