
L'Italia ha iniziato il torneo a Parigi, dove ha resistito a lungo contro i vicecampioni del mondo prima di cedere 30-12 e prima di arrivare a un soffio dal successo a Roma contro l'Inghilterra, dove ha perso 19-15.
Purtroppo per l'Italia, tutto il buono visto nei primi due match e che faceva notare la mano di Jacques Brunel è sparito nel terzo appuntamento a Dublino, dove hanno subito un netto 42-10 dall'Iranda, con cinque mete di passivo.
Ma McLean non vede nella prestazione con l'Irlanda un ritorno al passato e, anzi, è sicuro che gli azzurri non entreranno in campo già sconfitti contro il Galles. “Guardando indietro agli ultimi tre incontri, ammetto che speravamo di portare a casa una o due vittorie, ma possiamo comunque dire che a tratti la nostra prestazione sia stata più che positivo. Abbiamo saputo dominare anche per 40-60 minuti, ma nel rugby puoi venir punito anche se giochi male solo 10 minuti in tutto”.
McLean ha concluso dicendo che “il nostro traguardo è di manterci a un alto livello per tutti gli 80' contro il Galles. Loro sono un ottima squadra d'attacco e se la nostra difesa non sarà all'altezza allora verremo puniti”.