
Questa sera alle 19 i trenta azzurri convocati dal ct Nick Mallett per la Rugby World Cup "Nuova Zelanda 2011" si raduneranno al Colony Hotel di Roma per dare inizio al raduno mondiale.
Lunedì e martedì l'Italia capitanata da Sergio Parisse, prossimo a tagliare il traguardo degli ottanta caps (ottavo azzurro a raggiungere il traguardo in ottantadue anni di storia), si allenerà presso il CPO dell'Acqua Acetosa e mercoledì sera, dopo la presentazione ufficiale alla stampa delle ore 12.00 al Salone d'Onore del CONI, lascerà la Capitale per volare in Nuova Zelanda.
L'Italia farà base a Nelson e, nella fase eliminatoria dei Mondiali, affronterà l'Australia l'11 settembre a North Harbour (Auckland), la Russia e gli Stadi Uniti a Nelson il 20 e 27 settembre e, infine, l'Irlanda a Dunedin il 2 ottobre.
Il Mondiale torna a disputarsi in Nuova Zelanda dopo l'edizione inaugurale del 1987, vinta proprio dagli All Blacks che, da allora, non hanno più scritto il proprio nome nell'albo d'oro dove Sudafrica (1995, 2007) e Australia (1991, 1999) vantano due successi a testa a fronte della sola affermazione neozelandese e dell'unico successo di una Nazionale dell'Emisfero Nord, l'Inghilterra, vincitrice dell'edizione del 2003.