
"Dobbiamo approcciare la partita nel modo giusto, sapendo quello che è il rugby che vogliamo proporre - ha spiegato Mirco Bergamasco -. Non pensiamo alle ultime partite, siamo concentrati sul lavoro da fare questa settimana, per preparare nel migliore dei modi la sfida con la Francia. La mia percentuale realizzativa è stata bassa con il Galles, ma non ho cambiato il mio lavoro in queste settimane. Avevo allungato un po' la rincorsa per aumentare la gittata, ma abbiamo deciso di tornare alla rincorsa che utilizzavo prima per riacquistare precisione. L'obiettivo è tornare sulle percentuali realizzative di novembre".
Per Andrea Lo Cicero la sfida di sabato può segnare un traguardo importante: in caso di utilizzo, il pilone sinistro catanese diverrebbe il giocatore in attività con il maggior numero di presenze in Nazionale con ottantacinque caps, secondo assoluto dietro il solo Troncon. "Io sono qui da oltre dieci anni sempre e solo per fare il mio lavoro, sia che mi si chieda di giocare per ottanta minuti o per uno solo. Per me è lo stesso, il resto non mi interessa. La Francia sarà un avversario difficile, ma divertente da sfidare: noi non dobbiamo farci condizionare dai risultati delle precedenti sfide, ma solo pensare a fare una bella partita".
Paul Derbyshire, flanker azzurro della Benetton Treviso, ha recuperato dall'infortunio al polpaccio che lo ha tenuto lontano dal campo nei primi tre turni e sabato potrebbe trovare spazio nella formazione che affronterà la Francia: "Sto bene, lavoro per farmi trovare pronto se Mallett vorrà usarmi nel corso della partita. Fisicamente sono al 100%, ho solo impiegato un po' di tempo ad assimilare nuovamente alcuni meccanismi di squadra visto che con l'Italia non gioco dai test di novembre".