
Nel raduno azzurro è il pilone Martin Castrogiovanni, a lanciare la sfida alla formazione in verde: "Il nostro obiettivo è quello di aggredirli dall'inizio, cercando di farli giocare il meno possibile" ha spiegato Castro.
"Noi prime linee dovremo mettere tanta pressione ai nostri avversari diretti, ma dobbiamo anche essere consapevoli del fatto che l'Irlanda farà di tutto per sfidarci là davanti sapendo che la mischia è uno dei nostri punti forti. Sapremo farci trovare pronti" ha continuato Martin.
Il numero tre dell'Italia si è poi soffermato sul recente rinnovo di contratto con i Leicester Tigers, ai quali rimarrà legato per altre tre stagioni: "Sono felice della scelta fatta, ho scelto con il cuore anche se avevo offerte più importanti economicamente ma credo di aver preso la decisione giusta rimanendo in una città e in un club che hanno fatto moltissimo per me.
L'amore che in questi anni ho avvertito a Leicester non è facile da trovare altrove - ha spiegato Castrogiovanni -. Tornare in Italia? Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto chiudere la carriera a Calvisano...quindi mai dire mai.
L'ingresso in Magners League non potrà che contribuire alla crescita del rugby in Italia, è un'avventura che è partita solo da pochi mesi e ha già dato risultati con Treviso che è partita molto bene mentre gli Aironi hanno fatto un po' più fatica. Ma è indubbio che giocare ogni week-end ad alto livello dia grossi benefici".
"Non vediamo l'ora di scendere in campo al Flaminio - ha concluso Castrogiovanni - perché abbiamo sempre un pubblico meraviglioso a sostenerci: è la nostra casa ed è sempre una bellissima sensazione giocare qui a Roma".