
Dopo un estenuante muro contro muro, che aveva visto negli scorsi mesi, se non anni, uno scontro tra il presidente Dondi e la Giunta Alemanno, sembra quindi arrivata la parola fine sull'annosa questione Flaminio, con un rafforzamento del legame tra il Sei Nazioni e la Capitale. Buono, quindi, il lavoro del Responsabile per lo Sport di Roma Cochi e di chi, in Federazione, ha saputo gestire la questione che si è risolta ieri con un voto che, come si vede dai numeri, ha giustamente coinvolto anche buona parte dell'opposizione. Solo quattro voti contrari e l'astensione di Francesco Smedile (Pd).
"Si tratta - come dichiara a Il Giornale il Responsabile per lo Sport Alessandro Cochi - di una prima fase, un passo importante per arrivare al raddoppio dei posti disponibili passando da 27mila a 42mila spettatori". Una delibera che, inoltre, sposterà gli uffici della Federazione Italiana Rugby proprio all'interno dello stadio