
Gli Scarlets partono bene e vanno subito in meta grazie a un errore difensivo del Treviso. Nonostante Treviso resti in partita con il piede di Botes e Burton, il dominio è ospite, con North che realizza altre due mete nel primo tempo. 40' che vedono anche un cartellino giallo a Vosawai che potrebbe spezzare le gambe a Treviso.
Ma in inferiorità numerica il secondo tempo vede un altro Treviso in campo. Il protagonista assoluto è Tobias Botes che prima accorcia con un piazzato, poi marca la meta che riporta Treviso a un passo. Il sorpasso, invece, è firmato Galon che segna una bellissima meta nata da un'azione di Brendan Williams, appena entrato in campo. Ma gli Scarlets non mollano e Priestland sfrutta i troppi falli italiani per riportare i gallesi avanti. Quando sembra tutto finito, però, arriva la meta di Tommaso Benvenuti che dà la vittoria a Treviso.
Non riesce il miracolo agli Aironi, che sognano per un tempo ma poi subiscono la netta superiorità del Munster e finiscono 33-17 a Cork. Sconfitta netta, ma che coincide con una prestazione discreta almeno nel primo tempo per Perugini e compagni, che poi però devono accettare la forza degli irlandesi che con due mete a inizio ripresa chiudono il discorso e nel secondo tempo ottengono anche un importante punto di bonus.
Un tempo giocato alla pari, a ribattere colpo su colpo al Munster con gli 8000 di Musgrave Park ad applaudire la splendida azione che ha portato alla meta dell'11-11 firmata da Julien Laharrague. Alla lunga, però, la squadra numero uno del ranking europeo è uscita, sfruttando anche i 10 minuti di superiorità numerica per il giallo a Totò Perugini in avvio di secondo tempo.
Il 12-0 di parziale con le mete di Ronan e Buckley alla lunga ha pesato sull'andamento di un secondo tempo in cui gli Aironi sono rimasti aggrappati alla partita con tanta voglia e con il piede preciso di Mercier, ma hanno subito anche la terza meta del tempo, la quarta per il Munster, che si è aggiudicato così il punto di bonus.