
Il Consiglio d’Amministrazione della squadra fa quadrato ed è disposto a onorare i contratti firmati dai giocatori e iniziare la stagione, ma manca un milione e mezzo di euro e gli atleti non sono disposti a decurtare il proprio stipendio.
Al momento non sono più di una decina i giocatori nella rosa de L’Aquila e molti di loro sono già stati contattati da altre squadre. Come il capitano Maurizio Zaffiri, a un passo dallo scegliere la Rugby Roma.
L’Aquila non paga gli stipendi da febbraio e ora ha chiesto ai giocatori di accettare una decurtazione sul dovuto del 50%. Una proposta che gli atleti hanno rifiutato. Nel frattempo il mondo politico abruzzese sta cercando una soluzione per ripianare i debiti della squadra.
Mentre si aspetta un ipotetico nuovo investitore, il deputato del PD Lolli propone di utilizzare i fondi statali della legge Mancia per ripianare parte dei debiti e sistemare le strutture sportive de L’Aquila, ancora danneggiate dal terremoto.
Ma ormai manca poco più di un mese all’inizio del campionato e la salvezza di una delle realtà storiche del rugby italiano sembra ancora lontana.