Direttori tecnici, allenatori, arbitri e amministratori delle più importanti Federazioni si incontreranno a Dublino a maggio per parlare di regole
La Conferenza organizzata dall’Irb, che si terrà il 13/14 maggio a Dublino, riunirà i rappresentanti delle venti Federazioni meglio posizionate nel ranking internazionale.
I delegati prenderanno in esame il tema portante delle tendenze relative al gioco a livello mondiale e presenteranno i propri punti di vista individuali e collettivi sul gioco d’elite e amatoriale.
A tutte le 117 Federazioni membre è stata data opportunità, attraverso un sondaggio, di contribuire a identificare i principali temi da approfondire nei due giorni della conferenza.
Un incontro importante che arriva all’inizio di un decennio fondamentale per il rugby mondiale, che comprende tre edizioni della Rugby World Cup (Nuova Zelanda 2011/Inghilterra 2015/Giappone 2019) e l’inserimento nel programma dei Giochi Olimpici (dal 2016).
I temi principali del gioco che verranno dibattute durante la conferenza sono il placcaggio, la mischia, l’eccesso di gioco al piede, la fisicità del gioco e l’iter approvativo dei regolamenti.
“Il Rugby – ha detto il presidente dell’IRB, Bernard Lapasset – sta vivendo un momento di crescita senza precedenti a livello mondiale, raggiungendo nuovi Paesi, nuove comunità, nuovo pubblico. E’ quindi importante che, di pari passo con questa crescita, tutti noi rimaniamo concentrati sui valori-chiave del nostro sport e facciamo in modo che il Rugby sia il più piacevole possibile da giocare, arbitrare e guardare”.
“La conferenza prevede un forum per i principali tecnici e rappresentanti dei giocatori da tutti il mondo per scambiare informazioni, discutere le tendenze in termini di gioco e allenamento. L’IRB è felice di poter facilitare questo tipo di interscambio e voglio ringrazionare le Federazioni membre per la collaborazione dimostrata e gli input forniti. Sono sicuro sarà una conferenza molto interessante” ha concluso Lapasset.