Iniziato il raduno della nazionale italiana a Tirrenia. 25 atleti agli ordini di Mallett che già guarda al tour estivo e pensa ai mondiali
I Mondiali in Nuova Zelanda nel 2011, ma soprattutto la doppia, terribile, sfida al Sud Africa a giugno. Questi gli obiettivi di Nick Mallett al raduno di Tirrenia (Pisa), dove sta allenando 25 atleti azzurri.
"Alla Rugby World Cup mancano solo dodici partite per la nostra Nazionale - ha detto Mallett - negli ultimi mesi abbiamo dimostrato che la difesa è cresciuta e che dobbiamo migliorare ancora nel nostro gioco d'attacco”. Un gioco d’attacco che parte dalla mediana, dove il coach neozelandese sembra, finalmente, aver deciso di puntare su Tebaldi, Gori, Gower e Bocchino.
Ma prima dei mondiali ci sono 12 incontri durissimi, come i due in Sud Africa a giugno. “Saranno due partite molto diverse per le condizioni climatiche che troveremo. I convocati saranno indicativamente ventisei ed a tutti loro verrà offerta una chance di scendere in campo".
Ventisei convocati, tra i quali dovrebbe esserci. “Sergio è importante per l'Italia come giocatore e come capitano, sta recuperando in anticipo rispetto a quelli che erano i tempi previsti e io ho intenzione di portarlo in tour. Non escludo che, per fargli riprendere il ritmo partita, possa giocare una partita con l'Italia "A" o partecipare ad un torneo con l'Italia Seven".
Sud Africa e Nuova Zelanda che sono nei pensieri anche del capitano, Leonardo Ghiraldini. “La tournèe in Sudafrica - ha detto il tallonatore della Benetton Treviso - potrà essere utile per preparare la stagione a venire, per vedere qualche giovane interessante ed aumentare la competitività interna al gruppo. Saranno due gare difficili ma ormai siamo abituati all'alto livello e siamo intenzionati a ben figurare, a migliorarci ancora: i Mondiali del 2011 sono dietro l'angolo".