
Dopo l’infortunio di Pablo Canavosio e la prova non ottima di Tito Tebaldi, Nick Mallett ha deciso di schierare Riccardo Bocchino mediano di mischia nelle ultime battute del Sei Nazioni.
Una scelta che ha sorpreso, visto che il ventiduenne di Viterbo, che gioca a Rovigo, è da sempre considerato una promessa del rugby italiano, ma come mediano d’apertura.
“Ho voluto vedere Bocchino in questa posizione. È giovane, ha tanta personalità, è un ottimo placcatore: se i francesi hanno Yachvili, non vedo perché noi non possiamo avere un atleta simile e io ho molta fiducia in Riccardo” le parole del coach azzurro.
La scelta di schierare Bocchino a nove, però, non è nata durante l’incontro, ma come confermato da più giocatori azzurri, una precisa decisione di Mallett maturata già durante la settimana.
Una decisione che in Italia ha già aperto una discussione infuocata tra chi la pensa come il coach sudafricano e chi, invece, teme si tratti di un nuovo esperimento come quello fallimentare di Mauro Bergamasco contro l’Inghilterra un anno fa.
Il più duro è stato proprio l’allenatore di Riccardo Bocchino a Rovigo, Umberto Casellato, che ha replicato secco a Mallett: “Bocchino a mediano di mischia? Una follia!”.