Warren Gatland, coach del Galles, ha annunciato la formazione che sabato prossimo affronterà l'Italia nell'ultimo turno dell'RBS 6 Nations.
Tre sconfitte, un ambiente teso e un coach arrabbiato con i suoi giocatori per il gioco e la voglia espressa in campo contro l’Irlanda una settimana fa.
Il Galles che affronterà l’Italia nell’ultimo turno dell’RBS 6 Nations è molto diverso rispetto a quello visto durante il torneo quest’anno.
Cinque cambi per Gatland che lancia dal primo minuto Tom Prydie, 18 anni e 27 giorni sabato, il più giovane giocatore a esordire con la maglia del Galles.
Ala degli Ospreys, Prydie è alto 1.94 cm per 87 kg ed è considerato uno dei fenomeni più interessanti nel panorama ovale mondiale. Prydie prende il posto di Leigh Halfpenny, neppure convocato in panchina.
Gli altri cambi per Gatland sono Mike Phillips a mediano di mischia al posto di Richie Rees, anche lui sacrificato e non convocato, il pilone Gethin Jenkins al posto di Paul James, Ryan Jones, che torna ed è preferito a Gareth Delve.
Infine, sempre in terza linea, esordisce dal primo minuto il ventunenne Sam Warburton, preferito al veterano Martyn Williams, che nel giro di una settimana passa dal ruolo di capitano a non essere neppure presente nei 22 di Cardiff.
Un Galles che Gatland, quindi, ha voluto punire dopo le non ottime prestazioni del Sei Nazioni fino a ora. Un Galles che schiera alcuni giovani d’interesse, affiancati a campioni esperti e che danno sicurezza, come il ritrovato Mike Phillips.
Galles: 15 Lee Byrne, 14 Tom Prydie , 13 James Hook, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Stephen Jones, 9 Mike Phillips, 8 Ryan Jones, 7 Sam Warburton, 6 Jonathan Thomas, 5 Luke Charteris, 4 Bradley Davies, 3 Adam Jones, 2 Matthew Rees, 1 Gethin Jenkins.
In panchina: 16 Huw Bennett, 17 Paul James, 18 Ian Gough, 19 Gareth Delve, 20 Dwayne Peel, 21 Andrew Bishop, 22 Tom Shanklin