L'Italia esce ridimensionata dalla sconfitta di Parigi e il coach Nick Mallett non si nasconde. E' la più brutta Italia vista nell'ultimo anno secondo l'allenatore che ora guarda all'ultimo turno dell'RBS 6 Nations.
“La prima mezzora del match rappresenta senza dubbio la nostra peggior prestazione da un anno a questa parte anche perché, a livello individuale, abbiamo sbagliato tutto quello che potevamo sbagliare” dice Mallett.
Le critiche alle scelte dell'allenatore riguardano alcuni giocatori entrati, forse troppo tardi. Tra essi Pablo Canavosio e Paul Derbyshire, protagonisti del finale azzurro che ha portato a due mete.
“Resto convinto che fosse giusto dare fiducia alla stessa squadra che ha giocato bene con Inghilterra e Scozia. Tebaldi forse aveva commesso qualche errore in queste gara, è vero, ma è anche vero che Canavosio esce da un lungo infortunio e dopo la mezzora giocata contro la Scozia era molto stanco”.
Proprio Canavosio sembra, oggi, fondamentale per questa squadra. E Mallett pensa che potrebbe essere titolare nell'ultimo incontro con il Galles.
“Non escludo di schierarlo dall’inizio contro il Galles, ma è presto per parlare di eventuali cambi in vista dell’ultima gara del torneo”.
Poi Mallett affronta nei dettagli ciò che non ha funzionato contro la Francia. Sottolineando le qualità indubbie degli avversari, ma ammettendo che i suoi ragazzi non hanno svolto il compito nel modo giusto.
“Oggi la chiave del match sono stati i tanti errori individuali. Delle sei mete subite, quattro nascono da nostri errori difensivi dei singoli e come ho detto non si può concedere tanto a una squadra come la Francia. La velocità dei francesi rende molto più difficile rimediare agli errori rispetto a squadre come Inghilterra e Scozia”.
Insomma, un mezzo passo indietro per l'Italia, ma anche un avversario imbattibile davanti. Ora gli azzurri vanno in Galles, nell'ultimo turno del Sei Nazioni. Una partita diversa, con degli avversari in crisi. Avversari che, però, hanno proprio nella velocità il loro punto di forza. E che ieri è stato il punto debole dell'Italia.