
Il pack scozzese è in crescita, allenato da una vecchia conoscenza, come l'ex pilone azzurro Massimo Cuttitta, da quest'anno assistant coach di Andy Robinson. Un particolare che dà ancora più pepe a un match che già di per sé vale il cucchiaio di legno.
Una sfida, quella delle mischie, che è molto temuta da Nick Mallett, soprattutto visto l'atteggiamento degli arbitri nei primi due turni del torneo.
“Con Irlanda e Inghilterra abbiamo avuto contro tanti calci di punizione. Abbiamo mandato le clip delle partite a Paddy O’Brian, boss degli arbitri dell’Irb, che a differenza di altre volte ha ammesso che l’Italia ha avuto 3-4 calci fischiati contro sbagliando” le parole del coach sudafricano.
“Castrogiovanni è il miglior pilone destro del mondo, Possibile che con l’Italia diventi il più falloso del mondo?” chiosa ancora Mallett, che spera che con la Scozia si veda una partita diversa proprio partendo dalla prima linea.
La Scozia si presenta con Euan Murray, il pilone che non gioca di domenica, e Allan Jacobsen, pilone mobile ed esperto che si sconterà proprio con Castrogiovanni, in una battaglia che si prospetta durissima.
Insomma, saranno i primi otto uomini quelli su cui saranno puntati gli occhi di tecnici e appassionati. Perché saranno loro a decidere chi, tra Scozia e Italia, potrà creare gioco e, quindi, puntare alla vittoria.