
Prima linea con Totò Perugini e Martin Castrogiovanni piloni e Leonardo Ghiraldini, capitano degli azzurri, a tallonatore. In seconda linea viene nuovamente data fiducia a Marco Bortolami, preferito al rientrante Carlo Del Fava, e al sudafricano Quintin Geldenhuys.
Alle loro spalle la terza linea ideale, aspettando il ritorno di Sergio Parisse, con Josh Sole e Mauro Bergamasco a flanker e Alessandro Zanni, man of the match due domeniche fa, a numero 8. Terza linea esperta per affrontare una delle migliori terze di tutto il torneo.
La mediana che affronterà la Scozia vede la conferma di Tito Tebaldi, convincente con l’Inghilterra, e Craig Gower, ormai inamovibile all’apertura. Recuperato Gonzalo Garcia, la coppia di centri vede il giocatore affiancato da Gonzalo Canale, mentre gli altri due centri, Mirco Bergamasco e Andrea Masi, vanno all’ala.
Estremo, come sempre, l’italoaustraliano Luke McLean. In panchina, invece, Nick Mallett porta Fabio Ongaro, Matias Aguero, Carlo Del Fava, Paul Derbyshire, Pablo Canavosio, Riccardo Bocchino e Kaine Robertson.
Italia: 15 Luke McLean, 14 Andrea Masi, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mirco Bergamasco, 10 Craig Gower, 9 Tito Tebaldi, 8 Alessandro Zanni, 7 Mauro Bergamasco, 6 Josh Sole, 5 Marco Bortolami, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini (capt), 1 Salvatore Perugini.
In panchina: 16 Fabio Ongaro, 17 Matias Aguero, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Paul Derbyshire, 20 Pablo Canavosio, 21 Riccardo Bocchino, 22 Kaine Robertson.